De Rossi scippa la Juve di Motta: guizzo rossoblù per la Roma

De Rossi scippa la Juventus: la Roma cerca un attaccante e sfida Thiago Motta per il ruolo di numero 9 per la prossima stagione. Guizzo rossoblù per i giallorossi

In attacco la Roma la prossima estate avrà bisogno di innesti e i motivi li sappiamo ma siamo qui ancora una volta a ribadirli. Il reparto avanzato di Daniele De Rossi verrà completamente rifondato per le partenze di Lukaku, che tornerà al Chelsea, e di Azmoun, che passerà da Leverkusen, come sappiamo, ma poi dovrebbe andare al Siviglia. Insomma, qualcuno per forza di cose dovrà arrivare.

De Rossi scippa la Juve di Motta: guizzo rossoblù per la Roma
De Rossi (Lapresse) – Asromalive.it

Tornerà Belotti – difficile che la Fiorentina riscatti il giocatore – ma anche lui probabilmente saluterà Trigoria. Ed è per questo che la Roma, stando alle informazioni riportate dal giornalista Attilio Malena, sta cercando un attaccante che possa andare a fare il titolare nella Roma del futuro, la prima con DDR dall’inizio. E il colpo, a quanto pare, potrebbe essere in Serie A.

Roma, sfida a Juve e Napoli per Retegui

Sì, perché i giallorossi sarebbero interessati alle prestazioni di Mateo Retegui, centravanti del Genoa e della Nazionale di Luciano Spaletti, che al suo primo anno nella massima serie ha fatto benissimo e che sicuramente ha pure degli importanti margini di miglioramento.

De Rossi scippa la Juve di Motta: guizzo rossoblù per la Roma
Retegui (Lapresse) – Asromalive.it

Non c’è al momento una vera e propria trattativa, ma si parla di un sondaggio della Roma per capire quali sono i costi dell’operazione e annessa fattibilità. Insomma, una prima parte esplorativa da parte del club capitolino che si scontra, comunque, con quelle che sono le intenzioni di Napoli e Juventus, anch’esse interessate al giocatore. Situazione quindi da monitorare. Anche perché Retegui, come sappiamo, era stato accostato ai giallorossi anche la passata stagione prima dell’assalto del Genoa andato in porto.

Impostazioni privacy