Lazio-Roma, le parole di Claudio Ranieri dopo il pareggio per 1 a 1 targato Romagnoli e Soulé: ‘coinvolto’ anche il colpo di calciomercato in attacco.
Si è concluso con un pareggio combattuto e carico di tensione l’attesissimo Derby della Capitale tra Lazio e Roma, andato in scena allo stadio Olimpico in un clima infuocato e con gli spalti gremiti. Una sfida intensa, segnata da ritmi elevati, occasioni da entrambe le parti e un equilibrio che non si è mai spezzato fino al triplice fischio finale.
Nel post-partita, le voci dei protagonisti non si sono fatte attendere. Tra i primi a parlare ai microfoni di DAZN c’è stato Matías Soulé, autore di una prestazione di grande sacrificio e tecnica, che ha sottolineato quanto fosse importante non perdere una gara così sentita dalla tifoseria e pareggiata proprio da una sua rete, in pieno stile Paulo Dybala.
“Sono contento per il goal, peccato per il risultato, il pareggio meglio della sconfitta ma dobbiamo ancora lavorare per fare più punti. Siamo sulla buona strada ma c’è ancora tanto lavoro da fare. Con Dybala e con i tifosi siamo un tutt’uno, peccato per il risultato perché volevamo vincere come sempre“.
Dall’altra parte, Mile Svilar, ancora una volta protagonista tra i pali con interventi decisivi, ha evidenziato l’orgoglio per la compattezza mostrata dalla squadra, pur ammettendo il rammarico per le occasioni sprecate. “Se vediamo i due tempi, il risultato è giusto purtroppo. Volevamo vincere, come detto settimana scorsa: meglio pareggiare che perdere, ma con questo punto non siamo andati molto avanti. Peccato, ma il risultato è giusto. La parata più difficile è stata quella del primo tempo, non l’ho vista arrivare, sul loro colpo di testa. Avrei preferito i tre punti al vincere il trofeo di Man of the match. Dispiace non aver permesso a Ranieri di chiudere con una vittoria finale in un derby. Perdiamo questo punto e andare avanti, ci sono altre sei finali”.
Ranieri e il primo consiglio di calciomercato dopo Lazio-Roma: serve un attaccante
In un clima di grande intensità emotiva, è poi intervenuto Claudio Ranieri, storica figura del calcio italiano e grande conoscitore dell’ambiente giallorosso. Le sue parole, lucide e cariche di significato, hanno offerto una lettura profonda del momento che sta vivendo la Roma e del significato di questo derby per città, tifosi e giocatori.
Sull’approccio alla gara: “Tornavamo indietro, e questo non mi piaceva. Avevo chiesto di andare in profondità, invece continuavamo a ripiegare. Avevo messo le ali proprio per proporre gioco e contrastare i loro terzini, ma non è andata come volevo. Non mi è piaciuto, ma va bene così. Credo che, come sempre, il derby sia stato molto nervoso: la Lazio ha creato più occasioni da gol, ma il pareggio me lo prendo”.
Su Soulé: “Soulé, quando parte dall’esterno, può davvero prendere la Roma per mano. Oggi però non riuscivamo a servirlo come in passato, quando lo mettevamo in condizione di puntare l’uomo dopo il cambio gioco. Così era sempre raddoppiato, mentre nel secondo tempo è stato più incisivo. Ha colpi importanti e vede la porta: il futuro è suo, ha tutto per esplodere“.
Sulla doppia punta e l’annuncio celato relativo all’esigenza di avere un nuovo attaccante. “Dybala è un leader: lo era in campo, ora lo è soprattutto nello spogliatoio. È sempre vicino alla squadra, ed è fondamentale. So che con due punte siamo più verticali, ma il problema è che non ho alternative valide per sostituire chi gioca lì davanti. Ci penso, e mi dico che se schiero Shomurodov titolare con la doppia punta, poi non ho cambi. Con lui, anche Dovbyk si sente più sicuro. Sta a me trovare la soluzione migliore”.
Sull’ultimo derby e l’aver chiuso la carriera senza sconfitte contro la Lazio: “Ci rifletteco prima, e lo faccio anche adesso: quando sei in partita, pensi solo al fatto che stai perdendo e a come risolvere la situazione. Quello che provo me lo tengo dentro. Da tifoso romanista, è un’emozione bellissima. Mi sarebbe piaciuto chiudere con una vittoria, ma il calcio è così: bisogna accettarlo, con tutto il bello e il brutto che porta con sé”.
Alla provocazione di Stramaccioni, dove l’ex tecnico dell’Inter ha scherzato sul fatto che Ranieri, da consigliere futuro della Roma, abbia di fatto annunciato in diretta il primo consiglio effettivo di calciomercato rispetto alle esigenze giallorosse sul nuovo attaccante, il mister ha riso e lasciato l’intervista, salutando lo studio.