Accordo e Capitale ribaltata: Ancelotti firma subito

Ecco le ultime in merito al tanto chiacchierato futuro di Carlo Ancelotti. Dissipati una volta per tutti i numerosi dubbi sulla prossima avventura del tecnico emiliano

Quella in corso è senza dubbio alcuno una delle stagioni più rocambolesche e movimentate del recente passato giallorosso e, le prossime settimane, sono pronte a smuovere ulteriormente l’ambiente giallorosso. Difatti, l’efficace e rassicurante costanza concretizzata da Sir Claudio nel corso delle ultime settimane è stata una tanto piacevole quanto temporanea oasi di tranquillità, a cui seguirà una profonda metamorfosi programmata per l’estate.

Oltre a Sir Claudio, infatti, la sensazione è che diversi esponenti dell’organico giallorosso abbandoneranno Trigoria, anche e soprattutto a causa del cambio di allenatore in programma.

In questi giorni le voci su colui che andrà a sostituire il tecnico nato a Testaccio si sprecano e, per addetti ai lavori e giornalisti, ma soprattutto per gli stessi dirigenti giallorossi, appare piuttosto fondamentale comprendere chi andrà a sedersi in panchina, poiché, di riflesso si andrebbero a schiarire le esigenze sul piano delle entrate e delle uscite. Colpiscono in tal senso le ultime voci sull’avvenire di Carlo Ancelotti, ovvero uno dei candidati più chiacchierati in ottica Roma.

Ancelotti ha chiuso con il Brasile: accordo con il Real Madrid

Lo storico connubio formato dal tecnico più vincente della storia del calcio e dalla società più titolata di sempre è al suo ultimo capitolo e, dunque, la gran parte del panorama calcistico contemporaneo sta volgendo il proprio sguardo sia verso il futuro di Ancelotti che del Real Madrid.

Per quanto concerne l’ex tecnico di Napoli ed Everton, secondo quanto riportato in esclusiva dal The Athletic, l’accordo con la nazionale del Brasile sarebbe oramai confermato e pare che vi sia anche la conferma che il mister italiano inizerà la sua avventura da Commissario Tecnico a partire da giugno.

Un’indiscrezione che confermerebbe l’accordo tra Real e Ancelotti per la conclusione dell’avventura madrilena del tecnico originario di Reggiolo.

Una nuova avventura che appare particolarmente coerente con il percorso di Ancelotti: da una parte per via della natura gestionale del lavoro di Ancelotti – che si dovrebbe sposare alla perfezione con il tipo di lavoro che occorre per guidare una nazionale (ovvero un contesto in cui conta decisamente più l’aspetto mentale che quello squisitamente tattico) – , dall’altra per l’unico spazio vuoto della bacheca del tecnico, che andrebbe a colmarsi soltanto con una Coppa del Mondo.