Alla fine lo prende la Juve: clausola cancellata e Roma KO

Ad una manciata di giorni dalla chiusura della sessione estiva, il calciomercato nostrano si rianima. Ecco le ultime

Tra valzer di allenatori e colpi di mercato il volto della Serie A appare quasi irriconoscibile rispetto a quanto osservabile a fine campionato 2024/25, il che carica di affascinante imprevedibilità la stagione da poco iniziata.

Esempio fulgido di quanto appena detto è rappresentato dalla schizofrenica parabola della Vecchia Signora, passata da essere una delle big più sottovalutate ad inizio estate – complici in gran parte le modeste aspettative che aleggiavano intorno a Igor Tudor -, alla squadra che, escludendo il roccioso Napoli di Antonio Conte, sta restituendo con maggior vigore sensazioni di particolare fiducia.

Responsabile principale è senza dubbio alcuno il mercato di Damien Comolli, le cui mosse hanno assicurato a Tudor una rosa convincente tanto sul piano tattico, quanto su quello tecnico.

Niente clausola e prezzo stracciato: la Juve anticipa tutti per Mingueza?

Secondo quanto appreso dalla redazione di Juvelive.it, pare che i vertici bianconeri abbiano già in mente un colpo invernale, che risponde al nome di Oscar Mingueza, appetibile per costo e doti tecniche:

  • età: 26 anni
  • scadenza contratto: 30 giugno 2026
  • clausola rescissiora: 20 milioni di euro
  • squadre interessate: Aston Villa, Juve, Milan e Roma

Tanta gamba e un piede fatato… queste sono le due caratteristiche più evidenti che, con grande probabilità, hanno stregato le dirigenze di Juve, Milan e Roma negli scorsi mesi.

D’altronde, essendo nato e cresciuto calcisticamente nella Masia blaugrana, l’esterno destro del Celta Vigo non poteva che essere una garanzia, quantomeno sul piano tecnico.

Con le trattative per il rinnovo ferme, il rischio di perderlo a zero è alto per il Celta Vigo e, in questo momento, pare che la Juventus sia in vantaggio sulle altre contendenti. I bianconeri potrebbero dunque aspettare gennaio per evitare di pagare la clausola di 20 milioni e, dunque, strappare un prezzo stracciato sfruttando l’incombente ombra del parametro zero.