Nonostante un trasferimento alla Roma sia molto complicato, l’olandese viene cacciato da un senatore
Non c’è pace per Joshua Zirkzee. Dopo aver accettato la corte della Roma e assaporato un ritorno in Serie A, l’ex Bologna è stato congelato dal Manchester United dopo l’esonero di Ruben Amorim. Nonostante l’ingaggio di un nuovo allenatore, la situazione non si è ancora sbloccata e ad oggi un trasferimento nella Capitale appare quasi impossibile.

Il nuovo manager, Michael Carrick, sarebbe stato avvisato dalla dirigenza dei Red Devils della mancata operatività sul mercato a gennaio, sia in entrata che in uscita. Una scelta che non mette tutti d’accordo in quel di Manchester.
Intervistato da UtdDistrict, infatti, l’ex Red Devils Paul Parker non ha utilizzato mezze misure, scaricando in maniera decisa il 24enne olandese: “Sembre che Zirkzee non voglia restare, quindi penso che sia meglio per tutti se se ne vada subito. Non ha senso trattenere un giocatore che non ha voglia di giocare e preferirei vedere crescere un giovane che abbia davvero il desiderio di giocare e di contribuire al successo a lungo termine del club”.
“Carrick deve individuare i giocatori chiave che rientrano nei suoi piani nell’immediato e farli giocare. Non credo che questo sia il momento di dare spazio a tutti in squadra”.





