La permanenza di Gasp in giallorosso non è affatto scontata e ci sono già due opzioni
La tregua tra Gian Piero Gasperini, Frederic Massara e Claudio Ranieri stipulata su spinta della famiglia Friedkin proverà a reggere fino al termine della stagione, ma non è detto che si perduri anche per le prossime annate.

Le tensioni tra Gasp, direttore sportivo e staff medico hanno creato delle crepe anche nel rapporto con Ranieri e a fine anno non è escluso che sia proprio l’allenatore piemontese a decidere di andarsene dalla Roma.
Le ambizioni dell’ex Atalanta potrebbero scontrarsi con la dura realtà soprattutto qualora, come prevedibile, la squadra giallorossa dovesse fallire ancora una volta l’obiettivo Champions League.
La situazione a Trigoria non è certo cristallizzata e viene monitorata anche dai potenziali corteggiatori di Gasp, il cui futuro potrebbe essere legato anche a quello della nazionale italiana. Non solo perché, secondo Michele Criscitiello, Gasp sarebbe uno dei profili sul taccuino di Giovanni Malagò, in odore di diventare presidente della FIGC, ma anche perché potrebbe prendere il posto di uno dei candidati più forti all’eredità di Gattuso: Antonio Conte.
Insieme a Vincenzo Italiano, infatti, Gasperini è uno dei potenziali candidati alla panchina del Napoli nel caso in cui Conte dovesse decidere di tornare sulla panchina dell’Italia.





