Le conseguenze dello scontro Ranieri-Gasp: dalle dimissioni al ridimensionamento

Sono tanti i fronti di scontro tra Sir Claudio e Gasperini, cosa filtra dalla Capitale

È passata ormai una settimana dalle pirotecniche dichiarazioni di Claudio Ranieri che hanno reso pubblica l’insanabile rottura dei rapporti con Gian Piero Gasperini. Chi si aspettava una scelta drastica e immediata da parte dei Friedkin è rimasto deluso, visto che la proprietà americana ha deciso di non decidere.

Claudio Ranieri e la bandiera della Roma sullo sfondo
Le conseguenze dello scontro Ranieri-Gasp: dalle dimissioni al ridimensionamento (Ansa Foto) – asromalive.it

Nonostante il riserbo assoluto chiesto dagli americani sulla vicenda, da Trigoria filtra comunque un minimo di delusione su entrambi i fronti del conflitto verbale. Da un lato, scrive il Tempo, Sir Claudio è rimasto amareggiato dal mancato supporto dei tifosi che, almeno su social e radio, si sono schierati maggiormente dalla parte di Gasp.

Lo stesso tecnico, tuttavia, dopo aver incassato la fiducia del club a parole, si aspettava una presa di posizione più netta e tempestiva da Houston, anche perché ha già fatto capire che la sua permanenza è legata sì a un progetto ambizioso sul mercato, ma anche all’addio di Ranieri. Il senior advisor, dopo uno scontro di martedì, aveva pensato anche alle dimissioni, senza tuttavia presentarle formalmente, anche perché la proprietà condivide alcuni dei suoi dubbi su Gasp.

Stando al quotidiano romano, si era anche ipotizzato un ridimensionamento, con un ruolo più di rappresentanza. Di sicuro negli ultimi giorni Ranieri non si è fatto vedere a Trigoria e c’è chi sussurra che sia stata una richiesta di Gasperini.