L’allenatore giallorosso ha fatto capire che la sua permanenza non è ancora scontata
Dopo il pareggio per 1-1 contro l’Atalanta che rende ancora più complicata la rincorsa Champions, l’allenatore della Roma Gian Piero Gasperini ha parlato anche del suo futuro, preferendo non rispondere direttamente alle domande su Ranieri arrivate da Sky.

“Io sono stato tirato dentro questa cosa. È da una settimana che non si parla d’altro, non ho mai date risposte e continuo a non darle, perché non mi sembra una cosa molto bella e molto piacevole per la tanta gente che c’era stasera. Abbiamo ancora cinque partite, in un percorso che a mio parere questa squadra ha fatto molto bene se siamo ancora a quattro punti di vantaggio sull’Atalanta che era terza lo scorso anno”
Sul futuro: “Bisogna chiudere benissimo questo campionato, perché per me è stata un’esperienza veramente straordinaria, sono arrivato con tanto scetticismo intorno, anche un po’ di rivalità dovuta agli ultimi anni. La squadra mi ha seguito fortemente e continua a seguirmi. Sarò sempre grato ai giocatori e anche alle gratificazioni che mi ha concesso il pubblico fino ad ora. Quello che sarà tra un mese si affronterà a fine campionato”.
A DAZN ha poi commentato gli striscioni apparsi allo Stadio e i fischi a fine partita: “Il pubblico è stato fantastico e ha fatto striscioni di grande maturità. La partita è stata ottima, quindi penso che i fischi siano più per questa settimana bruttissima. Sono giustissimi perché i tifosi non meritano questo teatrino”.





