In casa Roma regna ancora l’incertezza sul futuro dell’allenatore e del senior advisor
Nel giro di una settimana, Claudio Ranieri e Gian Piero Gasperini hanno lanciato messaggi chiari alla Roma e alla famiglia Friedkin, facendo capire anche al più inguaribile degli ottimisti che una convivenza a lungo raggio è praticamente impossibile.

Un messaggio chiaro a tutti, ma non ai proprietari americani che, durante i colloqui privati in video chiamata hanno confermato ad entrambi i contendenti la propria fiducia. Una fiducia a parole che, tuttavia, non è servita a placare gli animi come testimoniano gli ultimi scontri tra Gasp e lo staff medico, confermati dallo stesso tecnico, sulla gestione dell’infortunio di Wesley.
Per proseguire l’avventura in giallorosso, l’ex allenatore dell’Atalanta ha chiesto tempismo e garanzie ai Friedkin e tra queste c’è anche la volontà di lavorare con dirigenti e staff medico diversi. Ranieri, dal canto suo, secondo La Gazzetta dello Sport resta ancora in bilico, nonostante il club gli abbia detto di voler puntare ancora su di lui.
Qualora dovesse percepire un distacco dalla sua gente, quella che fino a dieci mesi fa lo osannava per aver rinunciato alla panchina dell’Italia in nome della Roma, o intravedere la voglia del club di ridurlo ad un ruolo marginale, potrebbe essere proprio lui a fare un passo indietro.
Di certezze, nel momento in cui tutte le squadre iniziano a plasmare la prossima stagione, ce ne sono veramente poche e non è escluso che nelle prossime ore/giorni i Friedkin non possano decidere di intervenire pubblicamente per anticipare una scelta dolorosa tra Gasp e Ranieri-Massara.





