Il bomber della Nazionale continua a far parlare di sé in chiave mercato: la presa di posizione che tocca anche la Roma
Otto gol in Serie A e uno in Conference League: un bottino troppo magro per chi – nella scorsa stagione – si era preso non poche rivincite. Fermato da non pochi problemi fisici negli ultimi mesi, Moise Kean sarà uno degli uomini mercato in casa Fiorentina.

La situazione è alquanto nebulosa: come noto, dal primo al quindici luglio sarà di nuovo in vigore la clausola rescissoria da 62 milioni di euro di cui è tanto si è parlato in tempi e in modi diversi. Come spiega “Il Corriere Fiorentino”, però, difficilmente si presenterà un club disposto a versare l’intero importo della clausola.
Il problema alla tibia che ha frenato il bomber italiano – infatti – avrebbe raffreddato l’interesse del Milan, non più convinto di affondare il colpo in maniera decisa. Se a ciò si aggiunge il fatto che al di là di qualche timido sondaggio, nessun club estero è mai arrivato ad accontentare le richieste del club gigliato e del ragazzo, l’enigma diventa di difficile risoluzione.
Impegnata su altri fronti, la Roma si è limitata a sondare il terreno diversi mesi or sono, spaventata dai costi di una trattativa che non è mai decollata. D’altro canto la Fiorentina – protagonista di una stagione largamente al di sotto delle aspettative – potrebbe vedere in Kean uno dei papabili sacrificati per rimpinguare le proprie casse.
Il cerchio come si chiuderà? Non è da escludere che i club interessati decidano di continuare a monitorare la situazione, salvo poi uscire allo scoperto qualora i toscani abbassassero le loro richieste portandole a 45-50 milioni. Difficile, al momento, ma non impossibile…





