L’avventura in giallorosso può finire da un momento all’altro, tutti i dettagli
Ormai lo sanno anche i muri: entro il 30 giugno la Roma dovrà provare a mettere a segno diversi milioni di plusvalenza per rientrare nei parametri del fair play finanziario. Ancora una volta, la squadra giallorossa sarà costretta a muoversi all’interno di un perimetro ben definito, con il dover di costruire una rosa che possa ambire al ritorno in Champions League.

Evan Ndicka, Manu Koné e Mile Svilar sono i pezzi più pregiati da mettere in vendita e potrebbero garantire plusvalenze molto importanti, ma la dirigenza giallorossa proverà a incassare risorse importanti anche da altri calciatori.
A partire da quelli in prestito, che potrebbero portare in dote una discreta cifra da aggiungere ai 2,8 milioni di euro già incassati con Shomurodov: Baldanzi (10 milioni), Salah-Eddine (8 milioni), Saud (3,5 milioni). Oltre a questi, bisogna fare attenzione anche ai giocatori sacrificabili per Gian Piero Gasperini o scontenti della loro esperienza in giallorosso.
La giornalista Eleonora Trotta parla, ad esempio, della situazione di Ian Ziolkowski e dei nuovi contatti intercorsi tra la Roma, che a gennaio ha rifiutato 20 milioni di euro, e la Premier League. Stimato anche in Germania, il difensore polacco vorrebbe più spazio e, secondo quanto appreso da Asromalive.it, ha estimatori anche in Italia.
Como e Milan stanno monitorando la situazione del 20enne, che in passato piaceva anche all’Atalanta. Da quando è rientrato Ndicka dalla Coppa d’Africa, l’ex Legia Varsavia ha collezionato appena 41 minuti in Serie A e 149 in Europa League. La sua ultima presenza da titolare risale addirittura al 29 gennaio del 2026, quando il suo gol al Panathinaikos regalò ai giallorossi la qualificazione diretta agli ottavi di finale di Europa League.





