Nell’orizzonte del calciomercato giallorosso si profila un dietrofront repentino
Accelerazioni, frenate, voltafaccia e dietrofront sono il pane quotidiano per chi lavora e racconta il calciomercato. Nel corso di una trattativa ci sono talmente tanti tasselli da incastrare, che basta che ne salti uno per rovinare l’intero mosaico.

Cambi di allenatore, di dirigenti o di procuratori sono all’ordine del giorno e spesso sono in grado di far saltare operazioni quasi fatte o di riportare in auge quelle accantonate per i cattivi rapporti con Tizio e Caio.
Un discorso che vale per tutti i club e che limitandosi alla stretta attualità descrive bene la situazione in casa Roma. L’allontanamento di Claudio Ranieri e la consegna dei pieni poteri a Gian Piero Gasperini ha modificato le sorti dei calciatori in trattativa per il rinnovo.
Cristante e Mancini sperano di tramutare in firme ufficiali gli accordi di base raggiunti lo scorso inverno, mentre Lorenzo Pellegrini conta sul feeling con Gasp per prolungare la sua esperienza in giallorosso. Secondo Il Corriere della Sera, tuttavia, anche un altro dossier che sembrava completamente archiviato potrebbe tornare d’attualità.
Quello di Zeki Celik. Le trattative si erano interrotte due o tre mesi fa di fronte alla richiesta da quasi 4 milioni di euro avanzata dall’entourage del turco. Cifra troppo alta per la Roma che, tuttavia, su indicazione di Gasp avrebbe riavviato le negoziazioni con il 19 giallorosso a cifre più basse.
Ad incidere sullo status di Celik sono però anche i tentennamenti di Juventus e Inter. In casa bianconera, l’ex Lille piace più alla dirigenza che a Spalletti, mentre per i nerazzurri non rappresenta ancora la priorità assoluta. Staremo a vedere.





