Incredibile due di picche per la squadra giallorossa, due di picche a Gasperini
Orami ci siamo abituati, per chi si occupa della Roma non c’è giorno che passi senza un colpo di scena e un possibile ribaltone. A tre settimane esatte dal licenziamento di Claudio Ranieri, in casa giallorossa ci sono ancora molte incognite, nonostante l’arrivo di Ryan Friedkin nella Capitale.

Nei recenti colloqui con Gian Piero Gasperini, il vicepresidente giallorosso ha ribadito la fiducia al tecnico e si è attivato in maniera operativa per chiudere il prima possibile i discorsi riguardanti i rinnovi, il direttore sportivo, lo staff medico (accordo confermato con Del Vescovo) e il settore giovanile.
Investito di pieni poteri, è stato lo stesso Gasp si è speso in prima persona con alcuni profili attenzionati dal club capitolino. In tanti anni di carriera, d’altronde, l’allenatore piemontese ha intessuto rapporti con molti dei dossier finiti sulla scrivania di Trigoria.
È questo il caso, ad esempio, di Michele Sbravati. Il dirigente brianzolo secondo Tuttosport è pronto a rescindere consensualmente con la Juventus. Nonostante gli ottimi rapporti con Gasperini, con cui ha lavorato molti anni ai tempi del Genoa, secondo Matteo De Santis de La Stampa, avrebbe rifiutato l’offerta giallorossa.
“Sbravati non va all’Inter e da quello che mi risulta non viene nemmeno alla Roma. Ha ricevuto una proposta, ma al momento l’ha declinata. Penso ci siano stati contatti diretti con Gasperini, ma da quello che mi arriva ha detto di no all’offerta romanista dopo averla valutata”, ha detto durante l’intervento a Radio Manà Manà Sport.





