Dai rossoneri ai giallorossi, il terremoto Champions League travolge la squadra lombarda
È finita dopo una sola stagione la seconda avventura di Massimiliano Allegri al Milan. Il tecnico livornese ha pagato la mancata e clamorosa qualificazione alla prossima Champions League, raggiunta, invece, proprio dalla Roma grazie alla vittoria in casa del Verona con gol di Malen ed El Shaarawy.

Oltre alla scelta del nuovo allenatore (Italiano, Conte e Iraola i nomi caldi), la proprietà rossonera dovrà sostituire anche gli esonerati Furlani, Moncada e Tare, oltre a rivoluzionare la rosa a cui affidare la rinascita nella prossima stagione. E per farlo dovrà scontrarsi su più di un fronte proprio con la squadra giallorossa.
Scioccato dalla rimonta subita, Gerry Cardinale e Red Bird sono pronti a fare piazza pulita, dando il ben servito sia a Furlani che a Tare. Tra i direttori sportivi attenzionati dai rossoneri, come è noto, c’è anche Tony D’Amico, ma il terremoto milanista sta favorendo proprio la Roma, balzata in pole position nell’indice di gradimento del dirigente atalantino.
Secondo Leggo, i Friedkin sarebbero talmente in pole position, al punto che si potrebbe chiudere l’accordo definitivo già nelle prossime ore, che saranno decisive anche per i rinnovi di Celik, Dybala e Pellegrini.





