Gli azzurri sono solamente la seconda scelta, cosa manca per la fumata bianca
Insieme a Inter e Como, Napoli e Roma rappresenteranno l’Italia nella prossima edizione della Champions League. Non certo una novità per i partenopei, frequentatori abituali dei palcoscenici europei più importanti negli ultimi anni, a differenza dei giallorossi che tornano nell’Europa che conta dopo un digiuno di sette stagioni.

Ancora in attesa di ufficializzare da un lato Massimiliano Allegri come nuovo allenatore e dall’altro Tony D’Amico come nuovo direttore sportivo, campani e capitolini sono da tempo operativi sul calciomercato e sono destinati ad entrare in rotta di collisione per alcuni obiettivi condivisi.
Tra questi, già da diverse settimane c’è anche Kerim Alajbegovic. Corteggiato da Frederic Massara con tanto di invito a Trigoria di suo padre, accompagnato da Miralem Pjanic come intermediario, il giovane bosniaco ha ribadito anche di recente la priorità data settimane fa alla Roma, secondo le informazioni in possesso di Gianluca Di Marzio.
Solo dopo l’insediamento del nuovo direttore sportivo, il club giallorosso deciderà se affondare il colpo con il Bayer Leverkusen, che valuta il suo talentino non meno di 25-30 milioni di euro. Per ora, la Capitale resta la prima scelta del 18enne, qualora l’affare non dovesse concretizzarsi, la sua voglia di giocare in Italia potrebbe essere assecondata da una tra Atalanta, Fiorentina, Inter, Milan o Napoli.





