Le manovre nerazzurre coinvolgono in prima istanza anche la squadra giallorossa
Abituata ormai da anni a chiudere uno o due colpi di mercato entro la fine di giugno, l’Inter è molto vicina a Solet dell’Udinese, ma nella giornata di ieri ha subito una vera e propria mazzata sul fronte Marco Palestra. La controfferta del Chelsea è stata davvero importante, con circa 60 milioni di euro, bonus inclusi, proposti all’Atalanta e un ingaggio da 6-7 milioni al ragazzo.

Nelle prossime ore il calciatore, che sin qui aveva dato sempre priorità ai nerazzurri, prenderà la sua decisione definitiva, ma nel frattempo in casa nerazzurra si erano già mossi per reperire eventuali alternative, con alcune manovre destinate ad interferire anche con le strategie della Roma.
Sfruttando il forte interessamento del Nottingham Forest per Davide Frattesi, i nerazzurri vogliono provare ad allargare l’operazione, inserendo Dan Ndoye nella trattativa. Benché con caratteristiche diverse rispetto a Palestra, il nazionale svizzero piace da tempo a Milano, ma gli inglesi lo valutano almeno dieci-quindici milioni in più rispetto a Frattesi.
La dirigenza britannica ha tirato invece in ballo il nome di Nicolò Savona, valutando il cartellino dell’ex Juventus sui 15 milioni di euro. Accostato alla Roma al pari dell’ex Bologna, l’esterno di Aosta non è un nome che scalda di più i nerazzurri di Bergamo, con l’Atalanta che ha già avviato i contatti per provare a riportare in Italia il pupillo di Giuntoli.





