L’ala norvegese è l’obiettivo più ambito da Gian Piero Gasperini, ma il tempo correre
Dopo aver portato a Trigoria Santiago Castro, la Roma si è subito messa in testa un’altra missione: ingaggiare entro il ritiro in Galles (31 luglio) almeno uno dei due attaccanti esterni richiesti da Gian Piero Gasperini. E visto che il tempo stringe, Tony D’Amico ha fissato delle tappe ben precise per la trattativa Nusa.

Terzo nome forte nella lista del Gasp, il norvegese è tornato prepotentemente d’attualità dopo che sono sfumati Greenwood e Summerville, ma la trattativa tutto è fuorché in discesa, viste le richieste iniziali del Lipsia per l’attaccante norvegese.
Tornando alle tappe di D’Amico, per non rischiare di incappare in un’altra telenovela, secondo La Gazzetta dello Sport a Trigoria è stato fissato un ultimatum preciso: se entro stasera il club tedesco non abbasserà le pretese da 60 milioni di euro, la Roma virerà in maniera decisa sugli altri obiettivi, a partire da Abde Ezzalzouli.





