Ieri sera i proprietari della Roma hanno dettato la linea ufficiale del club
Dopo la sfuriata di venerdì sera di Claudio Ranieri, lunedì a Trigoria il senior advisor della Roma e Gian Piero Gasperini si sono praticamente ignorati tutto il giorno, attendendo solamente la videocall con la famiglia Friedkin, arrivata in serata.

I proprietari texani hanno parlato sia con Ranieri che con Gasp, dettando una linea precisa a tutti i protagonisti di una convivenza sempre più complicata. La richiesta è stata semplice e chiara: toni bassi e silenzio mediatico su questo tema almeno fino al termine della stagione.
È questo lo scenario che emerge dalla cronaca de La Gazzetta dello Sport che sottolinea anche come la scelta su chi salvare da parte dei Friedkin arriverà solo a cavallo tra maggio e giugno, almeno a livello ufficiale.
Tra gli argomenti trattati, anche il tema sul recupero degli infortuni, che ha creato una nuova divergenza tra Gasperini da un lato e staff medico/Ranieri da un lato soprattutto sull’eventuale rientro in campo di Wesley già contro l’Atalanta, ritenuto prematuro anche dal medico del Brasile.
E il futuro? Secondo la rosea, non è escluso che nelle prossime 48 ore Gasperini possa avere un meeting privato con i Friedkin, per parlare del suo futuro, ma anche di quello della rosa futura.





