PRIMAVERA ROMA-CSKA MOSCA 3-1 LE PAGELLE Calabresi perfetto in difesa, Verde imprendibile. Anocic in difficoltà, Sanabria in ombra

ULTIMO AGGIORNAMENTO 19:30
Roma Primavera le pagelle

Buona la prima in Europa per la Roma di Alberto De Rossi che conquista i primi tre punti nel girone E di UEFA Youth League contro un roccioso Cska Mosca, squadra che aveva fatto benissimo nella scorsa edizione del torneo. I giallorossi una volta subito il gol russo nei primi minuti di gioco, hanno alzato la testa e hanno risposto bene in campo dimostrando un gran carattere, proprietà che spesso è mancata nella stagione scorsa, sfruttando al meglio le poche occasioni concesse dalla formazione russa e siglando le tre reti sempre su calcio da fermo. Su angolo, infatti, è arrivato il pareggio romanista alla mezz’ora di gioco con Arturo Calabresi su sponda di Capradossi. Su calcio di punizione, invece, gli altri due gol della Roma siglati da Verde e da Adamo, quest’ultimo autore di un gran gol dei suoi da 25 metri. Giallorossi dunque partiti con il piede giusto in Europa, nella partita d’esordio che precede due appuntamenti importanti e difficili contro Bayern Monaco e Manchester City.

Marchegiani 6: Partita abbastanza semplice per il portiere figlio d’arte, incolpevole sul gol subito nei primi minuti, ma sempre attento e lucido nelle uscite.

De Santis 5.5: Il terzino destro è sembrato un po’ in difficoltà quest’oggi, troppo bloccato in fase difensiva e quasi nullo in fase offensiva. (57′ Paolelli: sv)

Calabresi 7: Partita maiuscola del centrale giallorosso. Realizza un pasticcio in collaborazione con il suo collega Capradossi al 7′ regalando la palla all’attaccante del Cska Mosca che realizza il momentaneo 0-1. Sigla l’importantissima rete del pareggio alla mezz’ora di gioco e cresce con l’aumentare dei minuti, confermandosi su alti livelli che lo hanno portato spesso in prima squadra.

Capradossi 6: Fa valere, come sempre, la sua prestanza fisica e controlla bene gli avversari non lasciandogli molto spazio. Sbaglia insieme a Calabresi, nell’occasione del gol russo.

Anocic 5: E’ una delle poche note negative della squadra giallorossa. Sembra sin da subito in difficoltà contro avversari molto fisici e non riesce mai a trovare il senso giusto della posizione. Il peggiore dei suoi.

Ricozzi 5.5: E’ bravo ad aiutare i suoi compagni in difesa, ma si vede molto poco nella costruzione del gioco.   

Pellegrini 6-: Non una gran partita da parte del capitano romanista. Sempre pronto nel pressing e nel riconquistare palle importanti, ma sbaglia troppi passaggi in collaborazione con Ricozzi e Adamo.

Adamo 6+: Il numero 10 realizza la sua terza rete consecutiva in tre gare (due di campionato e una di Youth League). Dimostra ancora una volta la sua capacità balistica, realizzando il gol del 3-1 con un destro dai 25 metri su calcio di punizione di seconda. (69′ Vasco sv) 

Di Mariano 6-: Altra partita fumantina da parte dell’esterno giallorosso. Tanta qualità e poca sostanza. Riesce a saltare quasi sempre l’uomo ma spesso sbaglia negli appoggi ai compagni e non trova mai l’attimo giusto per tentare la conclusione in porta.

Verde 7: Dopo la gara contro il Palermo, conferma il suo ottimo stato di grazia, fornendo un’altra prestazione da applausi. E’ la spina nel fianco della difesa russa, salta spesso l’uomo e crea gli spazi giusti per i compagni che non ne approfittano nel migliore dei modi. Va prima vicino al pareggio con un sinistro a giro su cui Pomazun si supera, ma gonfia la rete in modo fortunoso nel finale del primo tempo, grazie ad una deviazione della barriera su calcio di punizione battuta dal limite dell’area. (88′ D’Urso sv)

Sanabria 5.5: L’esclusione dalla lista Champions nella prima squadra deve averlo scosso. E non poco. Il talentuoso attaccante proveniente dal Barcellona sembra fuori dal gioco per tutta la partita e fa vedere solo a tratti quel potenziale di cui si parla tanto. Bravo comunque a fare a “sportellate” contro i rocciosi difensori del Cska ed allargare il gioco sulle fasce. Da lui in sostanza, ci si aspetta di più.

A cura di Leonardo Esposito (Twitter @Lnrd_Spst)