Home Rassegna Stampa AS Roma Calcio IL TEMPO La Roma rivoluziona la difesa

IL TEMPO La Roma rivoluziona la difesa

Lucas Digne
Lucas Digne

(A. Austini) Potenziato l’attacco, adesso va sistemata la difesa. Con Digne e altri 2-3 innesti. Intanto la Roma vende e incassa un bel tesoro: Romagnoli è diventato ieri un giocatore del Milan per quasi 30 milioni di euro che vanno ad aggiungersi ai 20 ottenuti dalla cessione di Bertolacci; Yanga-Mbiwa è a un passo dal Lionedisposto a pagarlo 10 milioni. Una plusvalenza anche questa, ma il vero «botto» finanziario è la cessione di Romagnoli, cresciuto nel vivaio di Trigoria a costo zero e ora ben felice di rimettersi agli ordini di Mihajlovic.

È bastato un lungo aperitivo in hotel a Forte dei Marmi tra Galliani e Sabatini, a cui si è aggregato in corso d’opera il procuratore Berti, per mettere a posto gli ultimi dettagli di un’operazione avviata da tempo. L’ok finale lo hanno dato al telefono i rispettivi presidenti Berlusconi e Pallotta: alla Roma vanno 25 milioni più alcuni bonus e altre clausole che faranno lievitare la cifra fino a quasi 30 milioni. Il difensore firma per 5 anni a 1 milione e mezzo netti, tra oggi e domani sosterrà le visite mediche a Milano col permesso dell’Under 21 che lo risparmia dalla convocazione. Ora è il turno di Yanga-Mbiwa«Le trattative con la Roma sono a buon punto – annuncia il presidente del Lione Aulas – ci costerà più di 9 milioni».

Partiti due centrali, Garcia ne aspetta altrettanti. Un titolare affidabile e un giovane. Il secondo profilo è stato individuato: è quello di Gyomber, lo slovacco classe del 92’ del Catania. Sabatini lo ha in pugno ma non è escluso che lo giri a un’altra squadra. Piace anche Heurtaux dell’Udinese.

La rivoluzione difensiva parte però dalle fasce. Digne è ormai virtualmente giallorosso: accordo fatto col Psg per un prestito oneroso da circa 2 milioni con diritto di riscatto da 15-16. L’ex allievo di Garcia è atteso in settimana per firma e visite.

Probabile arrivi almeno un altro terzino, ma dipenderà da chi parte: sul mercato ci sono Cole e Torosidis, non facili da piazzare. La Roma continua a trattare col Torino per Bruno Peres: anche in questo caso si parla di un prestito con obbligo di riscatto, ballano ancora un paio di milioni. Offerto D’Ambrosio dell’Inter che può giocare sulle due fasce , Sabatini per ora lo tiene in stand by.

«Il mercato non è finito» dice il diesse giallorosso pensando anche all’attacco da sfoltire. Il più vicino alla partenza è Destro, a un passo dal Bologna che lo prenderebbe in prestito con obbligo di riscatto pagando una decina di milioni. Mattia però è tentato anche dall’offerta inglese del Norwich City: in Premier lo attende un ingaggio più alto e un posto da titolare come a Bologna, nei prossimi giorni prenderà una decisione definitiva.

Entro oggi, invece, si attende la risposta del Cska per Doumbia: si chiudono infatti le liste per i playoff di Champions. I russi insistono sul prestito, la Roma vuole una cessione a titolo definitivo. Resta da piazzare anche uno tra Gervinho e Ljajic. Garcia si terrebbe volentieri l’ivoriano, ancora una volta il migliore a Valencia, ma è più probabile che parta lui: si valutano proposte dalla Turchia e non solo.

Su Ljajic c’è il Torino e potrebbe piombare il Genoa. «La Roma ha tanti attaccanti in esubero che potrebbero servirci» ha detto Preziosi prima di incontrare Sabatini a Forte dei Marmi. Riferimento al serbo. E forse anche a Destro. Ma Bologna lo aspetta.

Asromalive.it è stato selezionato dal nuovo servizio di Google News, se vuoi essere sempre aggiornato sulle nostre ultime notizie seguici qui!