Calciomercato Roma, la verità di Carnevale su Mandragora

ULTIMO AGGIORNAMENTO 20:06

Calciomercato Roma: il capo dell’area scouting dell’Udinese Carnevale ha parlato del futuro di Mandragora e dell’interesse dei giallorossi.

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Intervenuto ai microfoni di Centro Suono Sport, il capo dell’area scouting dell’Udinese Andrea Carnevale ha detto la sua verità sul futuro di Mandragora, centrocampista su cui c’è da tempo l’interesse della Roma.

Queste le sue parole:

“Mandragora è un ragazzo straordinario con una grandissima personalità, penso che questo sia il suo ultimo anno a Udine perché dovrebbe tornare alla Juventus. Ha sicuramente diverse richieste, diventerà un grande calciatore e chiaramente potrebbe essere un profilo interessante per una squadra come la Roma”.

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Gianluca Petrachi (Getty Images)

Calciomercato Roma e non solo: le parole di Carnevale

Carnevale ha parlato anche del futuro del campionato in questo periodo di emergenza: “Nel caso in cui le condizioni sanitarie lo permettessero sarei favorevole alla ripresa dei campionati, ma a sensazione penso sia difficile ipotizzarla a breve perché la situazione è grave e dobbiamo anche avere rispetto di tutte quelle persone che hanno perso la vita o che stanno lottando duramente. Chiaramente i club che hanno a disposizione strutture in grado di ospitare calciatori e staff avrebbero la possibilità di effettuare un controllo maggiore e potrebbe essere più fattibile. Vedremo a giugno”.

Il calciomercato non si ferma mai: “In questo momento stiamo lavorando da remoto per visionare calciatori in vista del prossimo anno, ci confrontiamo con il Presidente e i dirigenti via Skype. Certamente il mercato è attivo, anche se la condizione attuale del calcio impone grande prudenza. Monitoriamo diversi talenti ma non si possono chiudere trattative senza sapere le operazioni in entrata e uscita o il budget definitivo. Non sto seguendo le trattative con i calciatori ma penso che in un momento del genere sarebbe giusto che anche loro rinunciassero a qualcosa. Le società sono in difficoltà perché parliamo di almeno due mesi con entrate limitate”.