Cessione Roma, il ruolo dello stadio nella trattativa Friedkin-Pallotta

ULTIMO AGGIORNAMENTO 17:42

Cessione Roma, continua la trattativa tra Pallotta e Friedkin, il nodo che riguarda lo stadio nuovo è fondamentale

Cessione Roma
Il presidente della Roma James Pallotta (Getty Images)

La telenovela che riguarda la cessione della Roma è destinata a rendere ancora più calda questa estate italiana. I protagonisti, ormai da mesi, sono due, ovvero James Pallotta e Dan Friedkin.

L’attuale presidente giallorosso ha fissato la deadline per la cessione della società al 31 agosto e finora l’unica offerta concreta è arrivata ancora una volta dal magnate texano.

L’ultima proposta di Friedkin è di 490 milioni di euro cash per rilevare il pacchetto azionario di maggioranza dei capitolini. Pallotta nicchia e continua a guardarsi intorno aspettando eventuali nuovi pretendenti, ma secondo il Corriere dello Sport, i contatti tra gli avvocati per chiudere al più presto la trattativa sarebbero serrati.

A giocare un ruolo fondamentale sulla buona riuscita dell’affare sarebbe l’ormai annosa questione riguardante la costruzione del nuovo stadio della Roma.

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Cessione Roma, il nuovo stadio è fondamentale

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Dan Friedkin (a sinistra) @ Getty Images

La realizzazione del nuovo impianto per le partite in casa dei giallorossi, potrebbe cambiare le carte in tavola e risultare fondamentale sull’esito della trattativa in atto tra Pallotta e Friedkin.

Nella prossima settimana è prevista una riunione della Giunta capitolina per votare la convenzione urbanistica dell’impianto. In vista dell’assemblea, sempre secondo il Corriere dello Sport, la Roma sarebbe già sul piede di guerra e avrebbe fatto capire di essere pronta a una causa milionaria contro il Comune nel caso in cui l’iter dovesse bloccarsi di nuovo.

Sembra inoltre che presto ci sarà un incontro tra il vicepresidente giallorosso Baldissoni e la sindaca Virginia Raggi per fare ancora una volta il punto della situazione. Nel frattempo a breve dovrebbero essere poste le firme per il passaggio dei terreni di Tor di Valle a Vitek.