Roma, altri 15 milioni in fumo: la contromossa di Friedkin

ULTIMO AGGIORNAMENTO 14:29

Roma, potrebbero sfumare altri 15 milioni all’anno. Friedkin pronto alla contromossa per ammortizzare i danni.

Roma
Dan Friedkin (Getty Images)

Alla fine della stagione i due contratti con Qatar e Hyundai scadranno: e al momento non ci sono novità all’orizzonte per quanto riguarda la possibilità di rinnovo. La cosa certa è che i Friedkin non hanno chiuso i contatti con le due aziende che garantiscono alla Roma 15 milioni all’anno. Ma la società giallorossa, tramite il nuovo manager Max van den Doel, olandese arrivato dall’Adidas, sta sondando il terreno per nuove possibili partnership.

Si guarda al mercato del sud-est asiatico, con una particolare attenzione alla Toyota, che Friedkin conosce bene visti i trascorsi americani con la stessa azienda. I tempi però, spiega il Corriere dello Sport, non sembrano maturi del tutto. Si valuta la possibilità di dare il nome al nuovo stadio alla società giapponese. Quindi serve il progetto.

LEGGI ANCHE: Calciomercato Roma, tutti gli incroci col Sassuolo: passato e futuro | VIDEO

LEGGI ANCHE: Calciomercato Roma, bomber scaricato | Contatti avviati

Roma, le nuove prospettive degli introiti

Roma
Stadio Olimpico (Getty Images)

Sotto l’aspetto prettamente relativo ai possibili introiti dello stadio, c’è un ingresso in società: si tratta di Paolo Monguzzi, che ha ricoperto il ruolo di responsabile commerciale della biglietteria e dell’area ospitalità dello stadio già all’Inter, al Milan e all’Olimpia Milano. Il progetto è quello di studiare nuove formula di ricavi quando sarà possibile riaprire gli stadi. Potrebbe diventare un canale importante vista l’enorme voglia che c’è di tornare a guadare da vicino le partite.

Infine, a differenza della gestione Pallotta che aveva puntato solamente sulla questione sportiva (con l’ingresso in Champions) per recepire nuove risorse per intervenire sul mercato, i Friedkin hanno una veduta più ampia sotto questo aspetto. Sicuramente gli introiti relativi e veloci della qualificazione alla massima competizione europea sono importanti. Ma sicuramente non possono essere gli unici. Infatti durante l’anno sarebbe previsto un nuovo aumento di capitale.