Derby economico, il punto finanziario su Roma e Lazio

ULTIMO AGGIORNAMENTO 22:52

E’ stato un calciomercato molto diverso tra quello vissuto da Roma e Lazio. I giallorossi hanno messo in atto una rivoluzione, i rivali sono stati più equilibrati.

Ryan e Dan Friedkin
Ryan e Dan Friedkin ©Getty Images

Rivali non solo in campo, anche un calciomercato diametralmente opposto quello chiuso da Roma e Lazio in questa sessione estiva. Da un lato, quello giallorosso, un estate di passione. Tanti ribaltoni continui, cessioni importanti ed arrivi sorprendenti. Più conservativo quello dei cugini, nessuna grande cessione e pochi movimenti a puntellare la rosa a disposizione di Maurizio Sarri.

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Mercato opposto ma che ha trovato un, clamoroso, punto in comune. La cessione di Pedro, pensate che è solo la sesta volta che succede nella storia dei due club. Ora l’attenzione, a calciomercato chiuso, si focalizza sugli aspetti economici. Tra indici di liquidità ed aumenti di capitale sono tanti i temi da mettere sulla bilancia societaria delle due squadre rivali.

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Indici di liquidità e aumenti di capitale, il derby economico

Mancini vs Immobile© GettyImages

A tracciare il punto ci ha pensato l’esperto di mercato Gianluca Di Marzio. In un lungo approfondimento ha tracciato la situazione economica delle due squadre che animano la stracittadina di Roma. Da un lato i giallorossi, forti dei 100 milioni spesi sul mercato, la società dei Friedkin è stata la prima per investimenti in questa finestra. Decisivo l’aumento di capitale che la proprietà americana ha messo a disposizione delle mosse societarie. Si mantiene vivo il campanello d’allarme sull’indebitamento, scomoda eredità della gestione pallotta. Per quanto riguarda i rivali biancocelesti, il mercato è stato senza dubbio improntato sul risparmio. Anche Lotito è intervenuto con un aumento di bilancio, per rispettare il vincolo sull’indice di liquidità. Aumento di bilancio moderato, sui 10 milioni circa, ed operazioni di mercato più oculate e mirate. Alla lunga vedremo quale delle due strategie avrà la meglio. Il derby si gioca anche dal punto di vista finanziario.