Roma, il doppio annuncio di Mourinho sul Newcastle e su Zaniolo

Vigilia di Conference League in casa Roma, giallorossi in Norvegia per la gara contro il Bodo-Glimt. Josè Mourinho ha presentato la sfida in conferenza stampa.

Ripartire in Europa per dimenticare l’amara sconfitta sul campo della Juventus, questa la missione giallorossa alla vigilia della terza giornata del giorno di Conference League. Il tecnico portoghese ha presentato la sfida in conferenza stampa, con lui il giovane Ebrima Darboe.

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José Mourinho ©Getty Images

Dimenticare la rabbia e l’amarezza lasciati sul campo della Juventus il prima possibile, l’occasione è servita per la Roma di Mourinho. Domani pomeriggio i giallorossi affronteranno i norvegesi del Bodo-Glimt, per la terza giornata di Conference League. Percorso netto finora per la truppa dello Special One, due vittorie su due e vetta del girone in solitaria. Norvegesi seconda forza del girone, seguono la Roma a 4 punti dopo un pareggio ed una sconfitta, protagonisti di una striscia positiva impressionante.

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Roma, Mourinho dà la bella notizia: Zaniolo può tornare in campo già contro il Napoli

roma zaniolo
Nicolò Zaniolo e Josè Mourinho

Nella Eliteserien, il campionato norvegese, occupano la vetta precedendo di tre punti il Molde. Ma la striscia positiva dei gialloneri è di ben 14 gare, condite da undici vittorie e solo tre pareggi. Previsto ampio turnover tra le fila giallorosse, ma l’imperativo imposto da Mourinho è vincere, chiudendo il prima possibile il discorso qualificazione.

“Ovviamente con il campo sintetico, un clima difficile ed un viaggio di quattro ore. Poi abbiamo una partita domenica e il Cagliari due giorni dopo. Non abbiamo tanti calciatori, alcuni con qualche piccolo problema, dobbiamo per forza fare un po’ di rotazione nella squadra. C’è una differenza entorme tra sintetico ed erba naturale. Ovviamente rispettiamo le condizioni del clima, che rende difficile avere un prato di qualità. E’ normale che sia così. I calciatori con una storia di infortuni come Karsdorp e Zaniolo, non possiamo rischiare una stagione con un campo artificiale. Ok, tutti questi aspetti, ma io personalmente sono felice di essere qui, perché non ero mai stato in Norvegia e in un posto bellissimo come questo, con gente innamorata di questo gioco. Mi auguro che domani vada tutto bene per tutti”.

Sugli avversari. “Non mi piace parlare di singoli e dare motivazioni per i giocatori, ma come squadra li considero la più difficile del girone, bene organizzata, sa come giocare e ha principi di gioco perfettamente definiti. Sarà una gara molto difficile per noi”.

Sugli strascichi post Juventus-Roma. “Dopo la partita ho analizzato la prestazione della mia squadra e non ho voluto analizzare quella dell’arbitro. Sono felice che è stato così, perché nella freddezza dell’analisi se devo parlare di nuovo dei nuovi giocatori sarà solo per ripetergli i complimenti. E’ una partita per ricordare il modo di giocare e di atteggiamento anche con squadre con potenziale maggiore. Sull’arbitro e come ha diretto la gara sono molto contento di non aver detto niente e preferisco continuare a non dire niente, perché c’è tanto da dire sin dai primi minuti agli ultimi e i sono felice di non dire niente. Non solo sul rigore e gol”.

Zaniolo? “Col Napoli si può fare, ha una storia clinica da rispettare. Ha sofferto tanto, è nella sua prima stagione dopo la grande sofferenza, per questo sono da rispettare le sue paure, le sue incertezze. Quando è così meglio che riposi e stia a casa, per un doppio crociato non è il massimo giocare in queste condizioni. Lo stesso per Karsdorp”.

Un’altra domanda sul Newcastle, dopo l’esonero di Steve Bruce: “Non esiste, non lascio i miei ragazzi per nulla. Ho firmato per tre anni e non mi muovo”.