Serie A sospesa, ultimatum shock del governo

La Serie A è ripartita, ma al centro di numerosissime polemiche: quanto successo, avrebbe indispettito non poco il Presidente del Consiglio Mario Draghi.

La lunga attesa per la prima giornata del girone di ritorno di Serie A si è tradotta, alla fine, in una miriade di rinvii e una corsa al “tampone” che ha reso necessario l’intervento delle Asl locali, che in più circostanze hanno fatto sentire la propria voce, provvedendo al rinvio di diverse gare.

Sospensione Serie A Draghi
Mario Draghi ©LaPresse

Nella giornata di mercoledì, si pensava addirittura che si provvedesse al rinvio dell’intera giornata: ipotesi stroncata sul nascere, con la Lega Serie A che ha deciso poi di varare un nuovo protocollo in virtù del quale il ruolo delle Asl locali, almeno in teoria, dovrebbe essere limitato. Contromossa sicuramente degna di nota, che ha però fatto storcere il naso a molti, e non ci riferiamo soltanto ai Cairo e ai Marotta di turno, che hanno esternato a caldo il proprio dissenso.

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Sospensione Serie A, arriva l’ultimatum del governo

Serie A Sospensione Draghi
Mario Draghi ©LaPresse

Stando a quanto riferito da “Il Napolista“, infatti, il presidente del Consiglio Mario Draghi avrebbe mal digerito quanto successo in questi giorni, ed avrebbe lanciato un vero e proprio ultimatum: o si procederà alla sospensione del campionato, oppure le prossime gare si disputeranno a porte chiuse. Una presa di posizione davvero chiara, che, se confermata, rischia di scompaginare le carte in tavola a stretto giro di posta.

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L’aumento dei contagi a seguito dell’irrompere della variante Omicron sta destabilizzando anche il mondo del calcio: la sensazione è che una decisione definitiva verrà presa soltanto quando si avrà un quadro epidemiologico più chiaro. Situazione, comunque, da monitorare con estrema attenzione, in quanto foriera di possibili sviluppi, già a stretto giro di posta.