Incubo Covid, stadi a capienza ridotta: la decisione dell’Assemblea di Lega

Grana Covid, la decisione presa dall’Assemblea di Lega: ecco il numero di spettatori che potranno entrare allo stadio.

L’aumento drastico del numero dei positivi al Covid 19 sta imponendo serie riflessioni all’intero mondo calcistico, in Italia seriamente messo alla prova questa settimana, dopo una catena evenemenziale convulsa e ai limiti del grottesco.

Covid Stadio 5 mila spettatori
Stadio Olimpico ©LaPresse

Una prima risposta è stata fornita nel momento in cui si è deciso di varare un nuovo protocollo, in maniera tale da provare a frenare il ruolo delle ASL, che, ad esempio, si sono rivelate decisive per il rinvio di diverse gare della prima giornata di Serie A che si sarebbero dovute disputare. Erano serpeggiate delle voci che volevano un Mario Draghi piuttosto restio all’idea che venisse riproposto il triste spettacolo al quale siamo stati partecipi qualche giorno fa. Tuttavia, la Lega Calcio ha ribadito con forza la propria volontà di continuare ad andare avanti, ma chiaramente si è dovuta piegare alle necessità contingenti, almeno in parte. Nessun rinvio, ma una limitazione importante alla capienza degli stadi.

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Riduzione capienza stadi: la Serie A prova a combattere il Covid così

Covid Stadio 5 mila spettatori
Stadio Olimpico ©LaPresse

E così, dall’assemblea di lega convocata questo pomeriggio d’urgenza, è emersa un’importante novità, che riguarda soprattutto i tifosi. A partire dalla terza giornata del girone di ritorno, per il mese di gennaio, infatti, il numero massimo di spettatori consentito allo stadio sarà di 5 mila unità. Provvedimento reso necessario per provare a diminuire, per quanto possibile, quegli assembramenti che tendenzialmente favoriscono la proliferazione del virus. Dunque, in questo week end di campionato, e per il match di Supercoppa Inter-Juventus, gli stadi saranno gremiti fino al 50% della loro capienza, al massimo; dopo, chiaramente, si dovrà fare di necessità virtù.