“Rischia di non finire la stagione” | Annuncio shock dall’Inghilterra

“Rischia di non finire la stagione”: l’annuncio incredibile arriva dall’Inghilterra. Ecco quello che potrebbe succedere in Premier League

La guerra in Ucraina sta facendo vittime civili e innocenti. E potrebbe bastare questo per mettere la parola fine a quello che al momento è un conflitto che tutti noi non avremmo mai voluto vedere. In questo momento l’Europa sta cercando in tutti i modi, con delle sanzioni importanti, di mettere la parola fine alla questione. Ma i risultati non ci sono stati.

Chelsea Abramovich
©LaPresse

Tocca anche il mondo del calcio, ovviamente, la guerra in Ucraina. E se la Fifa ha deciso praticamente di riaprire il calciomercato dando la possibilità ai calciatori stranieri di congelare i propri contratti fino al termine della stagione di trovarsi un’altra sistemazione, ieri il governo inglese ha congelato i conti di Abramovich mettendo i lucchetti anche al Chelsea: nessuna possibilità di rinnovo dei contratti, stop alla cessione del club, e mercato bloccato. In tutto questo anche gli sponsor stanno andando via. Un colpo durissimo che mette a rischio il proseguimento della stagione.

Il Chelsea rischia di “non finire la stagione”

abramovich chelsea
Roman Abramovich ©LaPresse

Ieri la compagnia telefonica 3 ha chiuso i rubinetti: da questo momento in poi la squadra di Tuchel dovrà giocare senza sponsor sulla maglia. E il Daily Mail sottolinea come anche la Nike potrebbe presto dire addio alla squadra campione d’Europa. Sarebbe il colpo finale per Abramovich, visto che si parla di un contratto di 15 anni da oltre un miliardo di euro. Se questo venisse risolto – svela il tabloid inglese – il Chelsea dovrebbe rinunciare a circa 640 milioni di euro.

Una cifra enorme che metterebbe anche a rischio, a quanto pare, il proseguo della stagione da parte dei Blues. Che intanto cominciano anche a perdere i pezzi: i calciatori in scadenza non rinnoveranno – Christenses andrà al Barcellona mentre rimane sul mercato Rudiger – mentre quelli che hanno un accordo fino al 2023 cercheranno in tutti i modi di andare via alla fine della stagione.