Udinese-Roma, rammarico Mou: “Ecco cosa ci è mancato”

Ecco le parole di Josè Mourinho, l’allenatore della Roma ha commentato il pareggio conquistato in pieno recupero alla Dacia Arena.

La Roma evita la disfatta alla Dacia Arena, casa dell’Udinese. I friulani hanno condotto gran parte della partita, prima di essere raggiunti dal calcio di rigore realizzato da Lorenzo Pellegrini. Decisivo il capitano giallorosso, freddissimo dagli undici metri in pieno recupero. A fine gara sono arrivate le parole di Josè Mourinho, ecco quanto raccolto dai microfoni Dazn.

Roma
Josè Mourinho ©LaPresse

Non manca rammarico nelle parole di Josè Mourinho, che ha commentato il punto conquistato alla Dacia Arena. Giallorossi apparsi compassati in campo, prestazione decisamente negativa quella registrata in casa friulana. A togliere le castagne dal fuoco ci ha pensato Lorenzo Pellegrini, glaciale dagli undici metri in pieno recupero. Non un calcio di rigore banale, dopo il brutto errore visto in casa contro la Juventus. A fine gara ha parlato Josè Mourinho, intervenuto a caldo ai microfoni Dazn. Non manca rammarico nelle parole del portoghese, che le ha provate di tutte per evitare la sconfitta dopo una prima frazione dominata dai padroni di casa.

Udinese-Roma, rammarico Mou: “Ecco cosa ci è mancato”

Roma
Tammy Abraham ©LaPresse

Mourinho ha ritrovato la panchina della Roma in campionato, dopo aver scontato un doppio turno di squalifica. Quella che non è tornata è purtroppo la vittoria, giallorossi che hanno pagato le fatiche di coppa. Il giusto merito va reso ai padroni di casa, friulani che hanno confermato di vivere un ottimo stato di forma. Ecco le parole di Mou, intervistato a margine della gara ai microfoni Dazn: “Ci servivano 2-3 minuti in più da giocare, ma purtroppo non c’erano. Non è stata una partita diversa rispetto a quanto mi aspettavo, già sapevo che sarebbe stato così il modo di giocare dell’Udinese. Dopo pochi minuti ho capito di non aver sbagliato la mia analisi pre-partita.”

Sulle modifiche apportate in corso d’opera: “ Penso che siamo entrati veramente nel gioco con i cambi e con energia, soprattutto con energia. Ho visto qualche giocatore in grande difficoltà ad entrare nel ritmo partita. Anche parlando con il mio assistente Foti, che per lui è la prima volta nelle competizione europee, anche lui diceva che non è facile per chi non l’ha mai fatto capire la difficoltà nel giocare contro una squadra che per una settimana prepara la gara. ” 

Il tecnico traccia un bilancio: “Sono 8 partite di fila senza sconfitte in Serie A, qualche pareggio principalmente a casa, sono punti persi. Quando pareggi nel finale della partita non è una sconfitta.” Su Zaniolo: “L’ho visto bene dal punto di vista emotivo. Gli avevo detto che l’Udinese fa prendere gialli, doveva essere intelligente e controllato perché è difficile con il loro modo di destabilizzare.” Su Pellegrini: “Mi ha convinto ma mi è mancato davanti, avevo bisogno di più creazione bassa e di un terzo attaccante per non lasciare superiorità numerica ai loro difensori .