Arbitri e Var, cambia tutto nella prossima stagione di Serie A

L’Associazione italiana arbitri sta studiando la novità per il Var viste le troppe polemiche arrivate a causa degli errori dei fischietti

Troppe polemiche non vanno mai bene, soprattutto se arrivano su un argomento delicato. Per il calcio italiano questo è rappresentato sicuramente dagli arbitri e dal Var che è stato istituito qualche anno fa. Il video assistant refree è stato inserito per aiutare i direttori di gara a correggere le decisioni in caso di errori. Questo, però, che avrebbe dovuto migliorare la gestione e allontanare le critiche, soprattutto nel primo anno le ha attirate. Infatti, le lamentele contro l’utilizzo di questo strumento sono arrivate da tutte le parti.

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Gianluca Rocchi, designatore degli arbitri ©LaPresse

In primis, i tifosi hanno dibattuto a lungo sul suo impiego e sulla perdita di naturalezza del gioco. Vedere un’esultanza dopo cinque minuti dal gol segnato, infatti, annulla quella gioia spontanea per la rete. Il tempo di attesa per una decisione è sicuramente uno degli argomenti che hanno attirato più polemiche. Senza parlare anche degli errori che il var avrebbe dovuto evitare e a cui ha, invece, contribuito. Su questo le lamentele sono arrivate soprattutto dagli allenatori. Lo stesso Mourinho è stato protagonista di vere e proprie polemiche soprattutto nella prima parte di stagione. E sulle tracce del portoghese troviamo anche altri allenatori come Gasperini, Inzaghi e Sarri.

Arbitri, Rocchi istituisce una squadra dedicata solo al Var

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Massimiliano Irrati, arbitro ©LaPresse

I torti arbitrali subiti dalla Roma quest’anno non sono stati pochi, figurarsi quelli di tutte le squadre. Un numero così alto di sbagli da parte di arbitri e Var ha portato il designatore Gianluca Rocchi a organizzare una rivoluzione per la prossima stagione. Secondo quanto riporta Calciomercato.com, infatti, Rocchi ha deciso di istituire una squadra di dieci elementi che seguirà solamente il Video assistant refree. La scelta è stata presa per evitare di assegnare al var arbitri con una mentalità troppo “da campo”. Lo stesso ex fischietto, infatti, ha sottolineato come gli atteggiamenti di chi è in campo e davanti lo schermo devono essere diversi. Per questo, a partire da luglio avrà inizio il corso a Coverciano.