Fair Play finanziario, cambia tutto: cosa succede alla Roma

La Uefa ha apportato cambi al regolamento modificando il Fair Play finanziario. Proteste dai club di Bundesliga contro la decisione

La Uefa cambia le regole del calcio europeo. L’organo guidato da Alexander Ceferin ha deciso di apportare alcune modifiche alle regole finanziarie. Queste, almeno in parte, riuscivano a garantire un leggero equilibro tra i club con forti disparità di budget. Molto spesso, però, questa parità è venuta a mancare con molti club piccoli, come lo Spezia, che hanno avuto il blocco del mercato per aver violato il Fair Play finanziario imposto dalla Uefa.

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Aleksander Ceferin ©LaPresse

Ovviamente ci sono state anche squadre di caratura mondiale che non hanno potuto intervenire nel mercato per alcuni anni. Ma ora non si tratta di questo. Ceferin ha deciso di apportare un cambiamento alle norme che regolano la gestione finanziaria dei club europei. La scelta non è stata accolta molto bene da tutti. La Bundesliga, infatti sembra essersi opposta a tale decisione che, a detta dei club tedeschi, favorisce principalmente quelli inglesi.  Una decisione, quindi che lascerebbe indietro anche le big della Serie A, che ultimamente hanno sempre più problemi a compete in Europa. Le uniche squadre rimaste a rappresentare l’Italia nei tornei continentali, infatti, sono la Roma e l’Atalanta, impegnate rispettivamente in Conference ed Europa League.

Fair Play finanziario, dal pareggio obligatorio alle sponsorizzaizoni: Ceferin cambia le regole

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Aleskander Ceferin, presidente della Uefa ©LaPresse

Secondo quanto riporta Gazzetta dello Sport, la Uefa ha cambiato alcune regole che regolavano il calcio europeo. L’obiettivo è quello di contrastare la Superliga e lo strapotere dei ricchi, anche visti i 7 miliardi di ricavi venuti in meno. Il nuovo pacchetto di provvedimenti va a sostituire il Fair Play finanziario  e si chiamerà Regolamento per le licenze dei club e la sostenibilità finanziaria. Non ci sarà più un tetto ai salari come in America. Il nuovo regolamento prevede un limite ai costi sostenuti dai club che dopo, una breve frase, non potrà superare il 70%. Non ci sarà più neanche il break even rule, ovvero l’obbligo di pareggiare il bilancio. Inoltre, aumenteranno i controlli per evitare che i club falliscano improvvisamente, controlli aumentati anche per i debiti e per le sponsorizzazioni.