Leicester-Roma, decisione ufficiale della UEFA

Leicester-Roma, la UEFA ha maturato una posizione definitiva. Ecco la grande novità in vista della sfida contro gli inglesi.

Tutto è andato come doveva, rispettando la previsione e la consapevolezza di José Mourinho che, dopo lo scacco di Bodo, si era detto sicuro di passare il turno grazie al caloroso supporto dell’Olimpico e alla maggiore qualità dei propri giocatori. Alla fine è stato così, grazie ad una prestazione importante da parte di Zaniolo e colleghi che ha permesso ai giallorossi di raggiungere le semifinali di Conference League.

Roma
Nicolò Zaniolo ©LaPresse

La inizialmente bistrattata e neonata competizione Uefa ha raggiunto un livello non poco nobile e di certo vantante una posizione di quasi ex aequo rispetto a quello attuale dell’Europa League, rimasta orfana di alcune delle squadre più importanti candidate alla vittoria finale.

Restando al percorso che interessa i giallorossi, questi affronteranno il Leicester fra meno di due settimane. La trasferta inglese è in programma il 28 aprile, con sfida di ritorno in casa il 5 maggio, davanti ad un Olimpico che sarà gremito, come emerso anche dalla risposta dei tifosi dopo la messa in vendita dei biglietti.

L’entusiasmo è tanto, soprattutto grazie al risultato rotondo arrivato contro un avversario sulla carta modesto ma dimostratosi, soprattutto nei primi 270 minuti, molto più organizzato di quanto potesse sembrare. Se a ciò si aggiungono le ostilità calcistiche nate in queste settimane non solo per motivi sportivi, si comprende bene come nella Capitale ci sia grande euforia per il traguardo raggiunto.

Leicester-Roma, arriva la decisione della UEFA per le semifinali di Conference League

Roma
Roma-Bodo ©LaPresse

Errore sarebbe però considerare questo passo come un punto d’approdo. La Roma non ha mai nascosto di voler andare fino alla fine di questa manifestazione e la speranza è quella di riuscire, questa volta, a superare quell’ostacolo d’oltremanica che da diversi anni a questa parte si frappone sulla propria strada.

In meno di cinque anni, il club ha raggiunto tre semifinali europee. A partire da quella con il Liverpool, viziata da alcune valutazioni arbitrali non proprio felici sia ad Anfield che all’Olimpico, passando per i primi 90 minuti di Manchester dello scorso anno. Senza pensare troppo al passato, ci limitiamo qui a riportare un importante aggiornamento che potrebbe quantomeno lenire la preoccupazione dei tifosi (non solo della Roma) relativi ai prossimi e delicati 180 minuti europei.

La UEFA ha infatti deciso di anticipare l’utilizzo del Var, fin qui non sfruttato. L’idea iniziale era quello di ricorrere al divenuto ormai abitudinario coadiuvante arbitrale solo in occasione della finale. La massima federazione continentale ha però già comunicato ai club che l’aiuto video sarà introdotto a partire  dalle semifinali. Chiara testimonianza che la posta in palio sia davvero alta e che nessuno possa più sbagliare. Arbitri compresi!