Roma-Feyenord, Mourinho in conferenza stampa: annuncio su Mkhitaryan

La Roma è atterrata a Tirana, domani sera la finale di Conference League contro il Feyenord. Josè Mourinho presenta la gara in conferenza stampa.

La Roma torna a giocare una finale europea dopo trentuno anni esatti dall’ultima volta. Josè Mourinho ha condotto la squadra giallorossa alla finale della Conference League, coronamento di un percorso lungo e dispendioso all’interno della stagione giallorossa. Tra poco più di ventiquattr’ore nella capitale albanese ci sarà l’atto finale della competizione, contro gli olandesi del Feyenord. Ecco le parole dello Special One alla viglia della sfida che può scrivere un pezzo di storia del club giallorosso.

Roma Feyenord
Josè Mourinho ©LaPresse

L’ultima immagine della Conference League ci aveva consegnato un Mourinho commosso al triplice fischio della semifinale di ritorno. La squadra giallorossa eliminò il Leicester all’Olimpico, conquistando la finale della Conference League. Sempre meno ore separano la squadra giallorossa dall’appuntamento fatidico, domani sera a Tirana contro il Feyenord. Ecco le parole dello Special One nella conferenza della vigilia. Sul percorso europeo della Roma: “Siamo arrivati alla fine del percorso di questa stagione. Con due finali da giocare nello spazio di pochi giorni, la prima ci ha dato quello che meritavamo ed il nostro target: giocare prossima stagione in Europa League. Ma questa finale non ci ha dato la storia, per la Roma è normale finire in Europa League. Domani è per la storia, e quando arrivi in finale devi fare tutto il possibile per vincerla e scrivere la storia.”

Roma-Feyenord, Mourinho in conferenza stampa: annuncio su Mkhitaryan

Roma Feyenord
Henrikh Mkhitaryan ©LaPresse

Sull’entusiasmo intorno alla squadra e sulle condizioni di Mkhitaryan: “Abbiamo gestito bene la tensione venerdì, con la vittoria siamo riusciti a pensare con tranquillità a questa finale. Da venerdì sera io e il mio staff siamo rimasti sempre a Trigoria, giorno e notte. Vedo la squadra con la tensione giusta ed anche con la gioia. Mkhitaryan si è allenato oggi per la prima volta, con una piccola sessione senza alcun significato per la Finale. Importante per lui per avere le sensazioni giuste, mi fido di lui ed alla fine dell’allenamento mi ha detto di sentirsi bene ed essere a disposizione.”

Sull’appoggio albanese per la squadra giallorossa: “Non dipende da me, non fa la differenza il mio nome. La gente sbaglia analisi, questo feeling è nato perchè abbiamo un giocatore albanese in rosa.” Sul fattore scaramantico con riferimento ai maxischermi dell’Olimpico: “Non mi interessa, non voglio pensarci. Il sostegno dei tifosi può essere solo un fattore positivo.” Simpatico siparietto su Marash Kumbulla insieme ad un giornalista albanese poi l’annuncio sul futuro del difensore: “Kumbulla il prossimo anno resterà con noi.

Sulla location della finale: “E’ la prima volta in Albania, uno dei pochi posti dove ancora non ero stato. E’ un bel paese, sono felice di essere qui. Possiamo criticare la capacità dello stadio ma dobbiamo portare il calcio ovunque. Sono felice di giocare la finale qui.” Su Zalewski: “Sono stati sei mesi importanti per la sua carriera, onestamente può giocare ovunque in campo.” Su Spinazzola: “Sta bene, domani è a disposizione ed è un’opzione per noi.”