Festa Roma, indagine FIGC: Zaniolo a rischio sanzione

Festeggiamenti Roma, svolta nell’indagine della Procura Federale. Unico indagato Nicolò Zaniolo, ecco cosa rischia il numero 22 giallorosso.

La FIGC ha comunicato la fine delle prime indagini dopo i festeggiamenti della Roma. Sotto la lente d’ingrandimento della Procura Federale quanto successo nella Capitale il 26 maggio, il giorno dopo la conquista della Conference League. C’è un solo indagato in casa giallorossa ed è Nicolò Zaniolo, match winner della finale e finito ancora una volta suo malgrado sotto i riflettori. Ecco cosa può rischiare adesso il numero 22, la FIGC ha inviato la comunicazione ufficiale alla società.

Roma festa Zaniolo
La Festa della Roma ©LaPresse

Nella comunicazione inviata al club giallorosso si tira in ballo ancora una volta Nicolò Zaniolo. Il fantasista offensivo, che con la sua rete ha contribuito al trionfo nella Conference League, finisce nuovamente sotto i riflettori suo malgrado. Prima il gossip sulla questione Nasti-Zaccagni, poi l’esclusione dal ritiro dell’Italia per via di una botta ricevuta in allenamento, arriva l’ennesima cattiva notizia per il numero 22. La FIGC ha deciso di metterlo sotto indagine, unico di tutta la squadra giallorossa. Sotto la lente d’ingrandimento della Procura Federale quanto accaduto sul pullman scoperto che ha portato i giallorossi in trionfo per le vie della Capitale.

Festa Roma, indagine FIGC: Zaniolo a rischio sanzione

Roma festa Zaniolo
Zaniolo esulta a Tirana ©LaPresse

Partiamo dalla questione gossippara, nessun accenno ai cori sulla paternità del figlio di Zaccagni, come documentato il numero 22 non ha partecipato a questo tipo di insulto. Nell’occhio della Procura invece il fatto che il fantasista abbia intonato invece un coro contro la Lazio, ecco quanto riportato da il Tempo che cita la comunicazione conclusiva della FIGC: Zaniolo è accusato di “..Aver impugnato un microfono e intonato a gran voce, verso i tifosi festanti, un coro dal contenuto ingiurioso e offensivo verso la società S.S. Lazio S.p.A. quale:”Lazio Lazio vaff****”Continua la nota della Procura: ” (Zaniolo ) ha oltrepassato il limite della decenza, del buongusto e della goliardia“. Ora i rappresentanti legali della Roma avranno 15 giorni di tempo per presentare la difesa in merito a quanto contestato, il massimo del rischio per il numero 22 è quello di una multa pecuniaria.