Calciomercato Roma, addio Zaniolo: la Juve insiste con lo scambio

Calciomercato Roma, l’addio di Zaniolo rimane sempre possibile. Non solo il Milan: anche la Juventus insiste con lo scambio

Tornano a farsi davvero prepotenti le voci che vogliono un addio di Zaniolo. Sembrava, soprattutto dopo il finale di stagione, con la rete di Tirana che ha regalato la vittoria della Conference League alla Roma, che il futuro del fantasista fosse un po’ più vicino alla società giallorossa. Ma ieri è esplosa praticamente la bomba con le informazioni riportate da Sky che hanno confermato come il calciatore rimane comunque sul piede di partenza.

Calciomercato Roma
Nicolò Zaniolo ©LaPresse

E allora, di conseguenza, ecco che partono di nuovo i nomi, gli interessi, le parole su quella che potrebbe essere la prossima destinazione del giallorosso. La Roma, in questo frangente, si starebbe muovendo anche per il sostituto: ci sono dei discorsi con Mendes. Ma Pinto aspetta soprattutto l’offerta giusta, quella irrinunciabile, per cercare di avviare una trattativa. Non c’è solo il Milan su Zaniolo, che potrebbe proporre Rebic come vi abbiamo spiegato prima, ma anche la Juventus sembra essere tornata alla carica dopo un momento un po’ in disparte, nel quale Cherubini stava pensando ad altre trattative.

Calciomercato Roma, la Juve insiste: McKennie come contropartita

Weston McKennie ©LaPresse

Anche in questo caso però, la società bianconera, non sarebbe disposta a mettere sul piatto tutta la cifra cash così come chiede Pinto. Ma Cherubini si potrebbe giocare, secondo quanto riportato da TuttoSport, la carta McKennie: l’americano, anche nei mesi scorsi, era stato accostato ai giallorossi. A Mourinho sembra un profilo gradito, e anche ai Friedkin vi abbiamo raccontato come piacerebbe avere un connazionale in rosa. Ma la questione rimane sempre la stessa: con Zaniolo che potrebbe portare un enorme tesoretto nelle casse giallorosse, difficile che Pinto cambi idea.

Certo, se poi verso la fine delle trattative l’operazione rimanesse bloccata, allora è naturale che tutto potrebbe anche cambiare. Ma non sembra questo il momento di stravolgere la strategia.