Serie A, ecco il calendario: tutti i criteri del sorteggio

Domani ci sarà l’estrazione delle date della prossima stagione e per l’occasione ci sono alcune regole da seguire

Domani è un giorno molto importante per tutti i tifosi e gli appassionati del calcio italiano. Venerdì alle 12, ci sarà il sorteggio del calendario per la stagione 2022-2023, con le squadre che aspettano di conoscere come comincerà la nuova annata. Sarà possibile assistere all’evento in diretta su Dazn e sul canale YouTube di Lega Serie A. Intanto, una delle cose che già si conosce è che la Lega ha deciso di mantenere, come già per quest’anno, il calendario asimmetrico. Questa è una novità che viene direttamente dall’Inghilterra, dove è adottata da anni. Prevede che le partite del girone di andata siano diverse da quelle del ritorno., in modo da mischiare un po’ le carte in tavola e rendere il campionato più dinamico. In questo modo, tour de force del girone di andata, o momenti più blandi, non si ripeteranno anche da gennaio fino a maggio.

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Il vecchio pallone di Serie A ©LaPresse

Importante, poi, è tenere a mente anche del Mondiale in Qatar a cui l’Italia non prenderà parte. Anche se gli Azzurri non partiranno per il paese degli Emirati Arabi, molti giocatori che militano in Serie A saranno costretti a partire per prendere parte alla competizione. Questo porterà a un buco che va dal 18 novembre al 21 dicembre, in cui non ci saranno partite. Oltre a queste due importanti annotazioni da fare, il sorteggio procederà come sempre, anche se ci sono una serie di criteri che andranno rispettati per permettere il giusto svolgimento, sia della manifestazione che del campionato.

Serie A, dall’alternanza in campo alle otto partite: i criteri del sorteggio

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Logo della Roma all’entrata in campo dell’Olimpico per un match di Serie A ©LPresse

Come comunica la stessa Lega Serie A, per il sorteggio bisognerà garantire alternanza assoluta tra diverse società come Roma e Lazio, Milan e Inter, Empoli e Fiorentina, Juventus e Torino e Napoli e Salernitana. Poi, visto il calendario asimmetrico, una partita non potrà avere il suo ritorno prima che siano disputate altre 8 gare. Le squadre che saranno impegnate nelle coppe europee, poi, non si incontreranno in caso di doppi turni consecutivi nei tornei. Infine, laddove è stato possibile, è stato tenuto conto dell’indisponibilità del campo e di altri eventi cittadini.