Roma, Mou sempre più Special: nuovo premio internazionale

Entusiasmo alle stelle in casa Roma, mentre la seconda stagione a guida Josè Mourinho si prepara al via ufficiale. Il portoghese riceve un premio prestigioso

Josè Mourinho è sempre più Special One. Il tecnico portoghese sta conducendo le ultime fasi della preparazione estiva in casa Roma. Il calciomercato ha regalato un Paulo Dybala in più per sognare alla seconda stagione targata Special One. Nel frattempo il tecnico lusitano raccoglie i lavori di quanto buono fatto al primo anno da tecnico della Roma. Mourinho è stato ufficialmente premiato a livello internazionale, ecco il nuovo prestigioso riconoscimento per il tecnico giallorosso.

Roma Mourinho
Josè Mourinho bacia la Conference League ©LaPresse

Esattamente due mesi, nella magica notte di Tirana, la Roma alzava al cielo la prima Conference League della storia. La vittoria contro il Feyenord, nel segno di Nicolò Zaniolo, ha consegnato la prima stagione a guida Josè Mourinho agli annali del club giallorosso. Il tecnico portoghese è riuscito ad interrompere un digiuno di trofei lungo ben quattordici anni, sfatando il mito che vedeva la Roma soccombere nelle finali europee. L’entusiasmo generato dalla notte di Tirana non è scemato in casa giallorossa, bensì è stato alimentato dalle mosse sul calciomercato di Tiago Pinto, che ha regalato al tecnico connazionale Paulo Dybala.

Roma, Mou sempre più Special: nuovo premio internazionale

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Josè Mourinho commosso dopo la conquista della Conference ©LaPresse

Il tecnico portoghese è stato premiato in patria. La Club League, per il mese di maggio, ha scelto lo Special One come vincitore del premio “Talento che segna il mondo“. Fondamentale la vittoria della Conference League, che ha reso Josè Mourinho il primo tecnico della storia ad aver vinto tutte le competizioni UEFA per club da allenatore. Il portoghese ha così commentato l’investitura: “Voglio ringraziare gli Ambasciatori della Liga Portugal che mi hanno votato e assegnato questo premio. I premi non sono mai troppi e questo appartiene alla mia Lega, perché anche se non sono in Portogallo da quasi 20 anni, è la mia Lega e sarà sempre la mia Lega.