Calciomercato Roma, triplice clausola e accordo

Calciomercato Roma, triplica clausola per il giocatore e accordo che lascia lo spazio per l’inserimento di Belotti. Le novità.

La trattativa che dovrebbe portare Shomurodov al Bologna sembra ormai aver incanalato i binari giusti. Se ieri vi abbiamo raccontato di come l’operazione si potrebbe chiudere sulla base del prestito con obbligo di riscatto nel momento in cui l’attaccante uzbeko riuscisse a mettere a segno almeno 8 reti, oggi arrivano dei nuovi dettagli che, comunque, non cambiano di molto quello che è lo scenario ormai impostato.

Calciomercato Roma
Eldor Shomurodov, attaccante della Roma ©LaPresse

A riportare queste nuove informazioni è il giornalista Iacopo Mirabella, che sottolinea come l’obbligo di riscatto da parte della squadra allenata da Mihajlovic, dovrebbe scattare nel momento in cui Shomurodov collezionasse almeno il 50% di presenze il prossimo anno, riuscisse a segnare per almeno 10 volte, e contribuisse ovviamente alla salvezza degli emiliani. In poche parole, tutt’altro che semplice, ma poi le cose potrebbe anche andare in maniera diversa durante il prossimo campionato ormai alle porte: se Shomurodov si rivelasse comunque decisivo e contribuisse in maniera importante al raggiungimento degli obiettivi della squadra di Sinisa, allora un riscatto potrebbe arrivare uguale. Ma queste sono cose che si discuteranno ovviamente dopo. Al momento, la cosa più importante, è chiudere l’operazione per fare spazio a Belotti.

Calciomercato Roma, via Shomu: c’è Belotti

Andrea Belotti, attaccante svincolato ©LaPresse

Sì, perché ormai è evidente ed è altrettanto sotto gli occhi di tutti, che solamente con la partenza dell’uzbeko potrebbe arrivare il Gallo, l’attaccante che i giallorossi avevano tentato di prendere già la scorsa estate con un’offerta economica che Cairo ha ritenuto insufficiente. Adesso, il centravanti della Nazionale, è pronto a mettersi la maglia giallorossa addosso a parametro zero, senza che Pinto sganci un euro per il suo cartellino. Un effetto domino, per rendere la squadra di José Mourinho ancora più competitiva.