Roma, la verità di Mourinho sulla coppia Matic-Cristante

Il tecnico della Roma ieri in conferenza stampa ha parlato della coppia di centrocampo che non sembra dare molte sicurezze lì in mezzo

Due gol segnati, tre punti, e ora testa all’Europa League. Ieri sera la Roma ha superato l’Empoli al Castellani grazie ai gol di Dybala e Abraham che sono riusciti a trafiggere Vicario. Nel posticipo di Serie A, l’estremo difensore dei toscani si è dimostrato una vera e propria spina nel fianco dei giallorossi che non sono riusciti a dilagare grazie a una grande prestazione dell’ex Fiorentina. Mattatori della serata sono stati Paulo Dybala e Tammy Abraham con il primo che ha aperto le marcature al primo tempo con un gran sinistro potente che non ha lasciato scampo a Vicario.

roma matic cristante
José Mourinho, allenatore della Roma ©LaPresse

L’attaccante inglese, invece, ha messo il suo timbro personale proprio grazie a un assist della Joya. Al 71′ Paulo ha servito con un traversone teso il numero 9, sbucato alle spalle di Stojanovic sul secondo palo. Bandinelli poco dopo la ripresa ha spaventato i giallorossi con il gol del momentaneo 2-1, ma non poi la Roma è tornata in cattedra alzando i giri e dimostrando di meritare questa vittoria. Prima della partita, però, alcuni tifosi giallorossi si erano scatenati sui social dopo aver letto la formazione. Al centro delle discussioni la riconferma della coppia di centrocampo Matic-Cristante. In conferenza stampa, Mourinho ha parlato proprio della situazione dei due centrali.

Roma, la verità di Mourinho su Cristante e Matic

roma matic cristante
Bryan Cristante, centrocampista della Roma ©LaPresse

I due centrocampisti non hanno dato molte sicurezze e spesso sono sembrati in difficoltà nel coprire gli buchi e marcare. La loro miglior qualità, infatti, non è la velocità e messi insieme sembrano ancora di più in difficoltà non avendo nessuno che possa aiutarli. I due, infatti, sono simili dal punto di vista dello stile di gioco e lo ha sottolineato anche José in conferenza stampa. Bryan e Nemanja sono stati descritti dal tecnico della Roma come due grandi giocatori, ma non hanno le caratteristiche adatte per integrarsi, visto che sono simili.