Offerta clamorosa in Serie A: 138 milioni di euro

Arriva l’offerta clamorosa per la Serie A, 138 milioni di euro. La Supercoppa Italiana si prepara a traslocare stabilmente in Arabia Saudita.

Ecco l’offerta clamorosa che ingolosisce la Serie A. Dall’Arabia Saudita si preparano a mettere le mani sulla competizione che vede i Campioni d’Italia sfidare chi ha conquistato la Coppa Italia. Parliamo della Supercoppa Italiana, che ora potrebbe vivere una vera e propria rivoluzione nei prossimi anni. Ecco come potrebbe essere stravolto il trofeo, con la maxi offerta pronta ad arrivare sul tavolo dei vertici calcistici nazionali.

Serie A
Stefano Pioli e Simone Inzaghi ©LaPresse

L’Arabia Saudita sta per presentare una maxi-offerta alla Serie A per sugellare l’accordo sulla Supercoppa italiana. Il trofeo, che quest’anno vedrà per protagonisti Inter e Milan, la finale si disputerà il 18 gennaio 2023 a Riyadh, in Arabia Saudita. Ed ora, secondo quanto riportato da Milano Finanza, i sauditi hanno intenzione di mettere le mani sul trofeo, stravolgendone il formato. L’offerta pronta per essere recapitata alla Serie A è di quelle clamorose: sul piatto ci sono 138 milioni di euro. Il rinnovo dell’accordo prevede una durata fino al 2028/29, per un corrispettivo di 23 milioni netti a stagione.

Supercoppa: Offerta clamorosa in Serie A, 138 milioni di euro dall’Arabia

Serie A
La Supercoppa italiana ©LaPresse

Il format verrebbe completamente stravolto, passando dalla finale secca ad uno scontro a quattro squadre. Prima e seconda in Serie A insieme alle due finaliste di Coppa Italia, sulla base di quanto avviene in Spagna ad esempio. Il torneo da incontro secco passerebbe a tre partite, due semifinali e la finalissima. Ma le novità non sono finite qui, chi alzerà al cielo il trofeo dovrebbe sfidare la squadra vincitrice della Super Cup saudita. Nei prossimi giorni l’AD Luigi De Siervo si recherà proprio in Arabia Saudita, per discutere dell’offerta e riscrivere così il formato della Supercoppa italiana. Una novità non indifferente che avvicina la Serie A ancora di più al mondo saudita.