Roma, Dybala dice tutto: “L’infortunio, i tifosi e quel gesto Special di Mou”

Roma, Dybala è intervenuto in un’intervista ai microfoni di ESPN Argentina. La ‘Joya’ ha parlato a cuore aperto dei primi mesi in casa giallorossa.

Paulo Dybala non si nasconde ai microfoni di ESPN Argentina, il talento sudamericano è stato convocato dalla Seleccion di Scaloni dopo un impatto clamoroso in maglia giallorossa. La ‘Joya‘ ha parlato senza filtri, fornendo anche un importante aggiornamento sulle proprie condizioni fisiche. L’ultima gara interna dei giallorossi ha visto infatti Dybala fermarsi nell’immediato pre partita, complice un problema muscolare. Ecco le parole dell’attaccante ex Juventus, che esalta i tifosi giallorossi e svela un aneddoto Special con protagonista José Mourinho.

Roma Dybala
Paulo Dybala ©LaPresse

A tutto Dybala, il talento argentino si è confessato ai microfoni di ESPN Argentina. La ‘Joya’ ha tratteggiato i primi mesi all’ombra del Colosseo, focalizzandosi sulla sua attuale condizione fisica. La sua assenza contro l’Atalanta si è fatta sentire nell’attacco giallorosso, fermato dalla sfortuna nella sconfitta di misura contro gli orobici. Ecco le parole dell’attaccante sudamericano sulle proprie condizioni fisiche: “Domenica avevo un affaticamento, sentivo che non ero al 100% e i medici lo sapevano. Era necessario saltare una partita per non saltare un mese. Lo hanno capito, per fortuna poi i risultati degli esami sono andati bene.

Roma, Dybala dice tutto: “L’infortunio, i tifosi e quel gesto Special di Mou”

Roma Dybala
José Mourinho e Paulo Dybala ©LaPresse

Il numero 21 giallorosso ha sottolineato l’importanza della nazionale Argentina, in ottica Mondiale, sottolineando come la sua voglia sia quella di fare bene con la Roma per convincere Scaloni. Un passaggio sulla Juve: “Gli ultimi anni alla Juve non sono stati facili, cambiare aria mi ha fatto bene. Mourinho mi ha chiamato e in pochi minuti ho deciso.” Sui tifosi giallorossi: “Il tifoso della Roma è simile a quello argentino per quanto riguarda la passione. Diverso dall’ambiente della Juve, più simile a quello argentino. Hanno una pazzia bella: sento questo affetto, per loro viene prima la Roma che la famiglia. Vivono il calcio come noi.”

Spunta l’aneddoto durante l’ultimo Roma-Juventus, col gesto di Mourinho: “A Roma con la Juve stavamo vincendo 4-3 e l’allenatore mi ha tolto. Mourinho si è avvicinato alla panchina per salutarmi e mi dice: «Sei un fenomeno». Questo episodio mi è rimasto in testa, ma non potevo sapere poi cosa sarebbe successo con il rinnovo alla Juve. Quando poi mi ha chiamato la prima volta, lui mi ha chiesto se mi ricordavo di quel momento. E io: «Certo, come potrei scordarmene. È stato un onore” Lo Special One ha poi aggiunto “Quello che hai fatto alla Juve ora devi farlo per me.”