TV PLAY | Mourinho, vincere non basta: “Roma impaurita”

Inter-Roma sembra non voler finire mai, la vittoria giallorossa a San Siro si porta dietro nuove polemiche. Ecco l’annuncio in diretta a TV Play

A volte non basta vincere, arriva l’annuncio in diretta dopo i tre punti strappati dalla Roma in casa dell’Inter. José Mourinho, assente in panchina causa squalifica, sfata il tabù condannando la sua ex squadra. La Roma ritrova la vittoria contro i nerazzurri che mancava da 5 anni e mette in una posizione ulteriormente critica l’allenatore dell’Inter, Simone Inzaghi. Contro i giallorossi l’Inter ha trovato la quarta sconfitta in Serie A su otto gare giocate, entrambe le squadre sono finite sotto la luce dei riflettori dopo la prova di San Siro.

Roma Mourinho
José Mourinho ©LaPresse

Inter-Roma finisce sotto i raggi X degli esperti ed addetti ai lavori. La squadra giallorossa si è risollevata alla grande in campionato, dando seguito alla prova positiva mostrata contro l’Atalanta, che era valsa però zero punti alla squadra allenata da José Mourinho. Il tecnico portoghese, assente in panchina a San Siro per squalifica, ha vissuto il match in maniera particolare. Lo Special One, con un glorioso passato in casa nerazzurra, ha seguito la gara dal pullman mostrando dopo la vittoria tutta la sua gioia sui social network. Ma, nonostante la vittoria in rimonta, arriva il giudizio severo sulla prestazione mostrata dalla squadra giallorossa.

TV PLAY | Mourinho, quando vincere non basta: “Roma impaurita”

Roma Mourinho
I giocatori della Roma festeggiano a San Siro ©LaPresse

In diretta a Calciomercato.it  durante TV PLAY è intervenuto l’allenatore e consulente di Infront Italy, Adriano Bacconi. Il giudizio sul match di San Siro condanna l’atteggiamento di entrambe le squadre, ree di aver sfoderato una prestazione piuttosto timida. Ecco la parole dell’analista in diretta: “Avevo previsto l’andamento della gara. Sono due squadre che alternano momenti di esaltazione, e momenti di grande disorientamento. Ecco, nel momento di disorientamento subiscono gol. Quando hanno la difesa bassa soffrono.”

Ancora sull’atteggiamento rinunciatario: “Erano due squadre impaurite, ed è chiaro che avevano paura di perdere. Hanno pensato a non beccare gol, sia Inzaghi che Mourinho hanno pensato di rimanere in attesa l’avversario. Alcune squadre giocano così per identità, ma loro due lo hanno fatto per paura.”