Calciomercato Roma, niente deroghe: multa salata e addio

La Roma ha deciso di utilizzare il pugno pesante per gestire la situazione in vista del calciomercato invernale che si avvicina

Il nuovo anno è ormai alle porte e con esso anche il calciomercato invernale, che permetterà alla Roma di andare a migliorare alcune situazioni nella rosa, In questa prima parte di campionato, José Mourinho ha individuato diverse lacune nella rosa che dovranno essere colmate da Tiago Pinto. Il general manager, facendo lo slalom tra i vari paletti che la Uefa ha imposto per far rispettare l’FFP, ha il compito di migliorare la rosa. Gli obiettivi dello Special One sono diversi, ma bisogna tendere sempre un occhio al bilancio.

Calciomercato Roma, niente deroghe: multa salata e addio
Tiago Pinto, general manager della Roma ©LaPresse

Una questione molto importante che deve essere risolta è quella di Rick Karsdorp. Il terzino olandese ha deciso di considerare Trigoria off limits dopo le parole del tecnico portoghese in seguito al pareggio col Sassuolo. Con i neroverdi, infatti, l’1-1 è arrivato nei minuti finali e, secondo l’allenatore di Setubal, l’ex Feyenoord ha grandi responsabilità per quel gol subito. Per questo motivo lo ha criticato aspramente in conferenza stampa, senza mai nominarlo. Da quel giorno c’è un clima più che teso tra Karsdorp e la società, che sta pensando al suo futuro.

Calciomercato Roma, multa in arrivo per Karsdorp

Calciomercato Roma, niente deroghe: multa salata e addio
Rick Karsdorp, terzino destro della Roma ©LaPresse

In programma c’è la cessione del difensore che ormai non fa più parte dei piani dei giallorossi. Nelle ultime settimane, poi, il ventisettenne ha boicottato le sedute di allenamento in programma e anche la tournée in Giappone a cui non ha preso parte. Visti gli atteggiamenti, ormai sintomo di un’insanabile rottura, la Roma ha intenzione di multare Karsdorp. Come riporta il Corriere dello Sport, infatti, il club sta preparando una multa del 20% dello stipendio mensile del giocatore a causa delle assenze a Trigoria e al viaggio in Asia. Su questo, Pinto e la società non ammettono deroghe.