Il general manager della Roma potrebbe lasciare la squadra in vista delle prossime finestre di calciomercato, con i club inglesi interessati
Il calciomercato è quasi alle porte e tutti i club si stanno attrezzando per cercare di arrivare al meglio alla prossima stagione. Preparare in anticipo i primi affari è fondamentale per non perdere terreno prezioso e mantenere un po’ di vantaggio sulle concorrenti. La Roma ha fatto già dei passi in avanti per alcuni obiettivi estivi, con cui è a un passo per la chiusura dell’accordo definitivo.
Due profili molto caldi per la Roma sono quelli di Houssem Aouar ed Evan Ndicka. Con il primo è stato raggiunto l’accordo settimane fa e manca solo l’ufficialità per concludere bene la trattativa. Il centrocampista lascerà a breve il Lione per diventare un nuovo calciatore di Mourinho. Anche il difensore francese lascerà l’Eintracht Frankfurt a parametro zero e manca davvero poco alla stretta di mano con Tiago Pinto.
Nelle scorse settimane la Roma ha deciso di fare qualche modifica anche al parco dirigenti, che già qualche mese fa aveva salutato il CEO Berardi. Proprio al suo posto è arrivata dall’Olympiacos Lina Souloukou, che ha ricoperto la carica vacante. Oltre a questo, poi, è diventata la nuova general manager della rosa.
Calciomercato Roma, Pinto ridimensionato e la Premier è interessata
L’arrivo della dirigente ha portato a un cambiamento nelle gerarchie sociali della Roma. Alcuni ruoli sono cambiati, come ad esempio quello di Tiago Pinto, che fino al suo arrivo ha ricoperto il ruolo di general manager. L’ex Benfica, infatti, è stato spodestato e ora ricopre un altro ruolo a Trigoria.
Secondo quanto riporta il Corriere della Sera, adesso il portoghese è il football general manager della Roma, ovvero è un direttore generale, ma con delle competenze specifiche. Queste riguardano le attività legate all’area calcistica del club e quindi le sue mansioni sono state ridimensionate. Intanto sulle sue tracce c’è la Premier League, dove ha diversi estimatori. Lo stesso futuro dell’ex gm è stato messo in dubbio da Mourinho, quando chiedeva un dirigente di spessore.





