Penalizzazione e tabellone che cambia con il club che ha visto il proprio bottino tagliato di due punti a causa di un errore
La Giustizia sportiva è molto seria e nel far rispettare le regole spesso utilizza il pugno duro, come si è visto in questi ultimi anni in Serie A. Il club che ne ha fatto le spese più di tutti è la Juventus, che è stata inserita in diversi scandali che l’hanno portata al centro del dibattito pubblico. In primis c’è stato il caso delle plusvalenze fittizie, che ha portato alle dimissioni in blocco del Consiglio di Amministrazione dei torinesi.

Dopo di quello anche la manovra stipendi che ha portato alla penalizzazione in campionato e l’esclusione dalle coppe europee, con la Roma che è riuscita ad approdare in Europa League all’ultima giornata contro lo Spezia. Infine, quest’anno una doppia batosta è arrivata sul collo della Juventus: prima Paul Pogba è risultato positivo al testosterone e poi Fagioli è stato accusato di scommettere sul calcio. Per il primo non si sa ancora cosa succederà, mentre il secondo è stato squalificato e tornerà in estate.
Anche nelle serie minori, però, la giustizia sportiva non fa sconti e anzi, a volte è anche più severa visto che a livello regionale vengono commessi diverse infrazioni, poi punite prontamente dai giudici sportivi. Sono diverse le penalizzazioni che sono state decise da inizio stagione ai danni di club che rompono qualche regola.
Penalizzazione ufficiale e ammenda: il Manduria presenta il ricorso
Uno di questi è il Manduria, squadra di calcio della Puglia che milita in Eccellenza e che combatte per le prime posizioni. Proprio queste potrebbero essere compromesse a causa di un errore che è stato commesso dalla dirigenza che, però, dichiara fosse necessario.

Come riporta salentosport.com, infatti, il club biancoverde ha ricevuto una doppia penalizzazione: due punti in meno dal bottino conquistato fino ad ora e una multa di 500 euro. Oltre a questo, il presidente del club è stato deferito e inibito per 8 mesi. La decisione è stata presa a causa del mancato pagamento dello stipendio degli allenatori della scorsa stagione. Visto che c’era stata un’irregolarità, il club aveva ritardato i versamenti per fare luce e correggere gli errori. Per questo motivo ha presentato il ricorso.





