Le strade dell’attaccante inglese e della Roma sono ritornate ad incrociarsi: le condizioni sul tavolo
Nonostante l’ottima stagione di cui si è reso protagonista con la maglia del Barcellona, Marcus Rashford continua ad essere uno degli esuberi di lusso del Manchester United.

La decisione dei blaugrana di virare su altri obiettivi sta obbligando il ragazzo a valutare con attenzione le prossime mosse. Un gioco di incastri – per niente risolto – che chiama in causa anche D’Amico.
Come vi avevamo anticipato lo scorso 10 luglio, alcuni intermediari hanno proposto l’attaccante inglese sia alla Roma che al Napoli: un pour parler utile a capire i margini di manovra e le difficoltà di un affare che in realtà non è mai decollato.
A distanza di giorni, in contatto per Manu Koné, United e Roma sono tornati a dialogare anche per Rashford: una richiesta di informazioni, come spiega Lorenzo Canicchio, non ancora tramutatasi in una trattativa vera e propria per gli ostacoli emersi già al momento dei primi sondaggi giallorossi.
L’ingaggio da circa 8,4 milioni di euro, bonus inclusi, attualmente percepito dal classe ’97, è infatti fuori dai nuovi parametri imposti dai Friedkin vista anche l’impossibilità di far leva sul Decreto Crescita. A queste condizioni, un affondo dei capitolini per l’attaccante dei Red Devils è sostanzialmente da escludere.





