Roma, c’è un problema: Fonseca non è tranquillo e cerca soluzioni

ULTIMO AGGIORNAMENTO 12:48

Roma, c’è un problema che preoccupa Fonseca. Il tecnico è alla ricerca delle soluzioni. Ecco quali potrebbero essere.

fiorentina roma
Mayoral @getty images

C’è un problema, che ormai da diverse settimane affligge la Roma: in attacco ci sono le polveri bagnate. Mkhitaryan e Mayoral in questo momento non garantiscono quella cattiveria sotto porta che serve a vincere le partite. Non possono essere messi sul banco degli imputati, soprattutto l’armeno sta facendo una stagione straordinaria in tutti i sensi, ma sicuramente Fonseca deve trovare delle soluzioni, al momento, per cambiare marcia.

Mettiamoci anche che l’infortunio di Dzeko ha scombinato i piani del tecnico portoghese, che ormai, risolti i problemi personali con il centravanti, aveva deciso per il bene della squadra di rimandarlo in campo. Poi lo stop ha frenato l’impatto del calciatore bosniaco sulla squadra. E siccome Mayoral in alcune situazioni sembra davvero acerbo, l’obiettivo principale è quello di recuperare l’ex capitano. Oppure trovare soluzioni alternative.

LEGGI ANCHE: Serie A, voti Fiorentina-Roma 1-2 | Diawara decide la partita

LEGGI ANCHE: Roma, caos stadio: non basta il solo no del club a Tor di Valle

Roma, le possibili soluzioni in attacco

El Shaarawy (getty images)

C’è da dire che con l’arrivo di El Shaarawy adesso Fonseca ha qualche carta in più da potersi giocare. E anche Pedro ormai ha recuperato. Allora la soluzione potrebbe essere quella di schierare Mkhitaryan al centro dell’attacco – come successo con la Samp è il risultato fu tripletta dell’armeno – puntando sul Faraone e lo spagnolo alle spalle. Una prima linea leggera sicuramente, che però può garantire imprevedibilità.

Anche El Shaarawy potrebbe giocare da “falso nueve”: lo ha confermato Fonseca nell’ultima conferenza stampa prepartita sottolineando che, in caso di necessità, l’italiano può essere schierato in quel ruolo. Tutte soluzioni che il portoghese potrebbe prendere per allontanare il “mal di gol” che sta colpendo i principali interpreti. Ah, senza dimenticare Carles Perez, che quando è stato chiamato in causa contro lo Sporting Braga, ha impattato alla grande sulla partita: gol e assist in pochi minuti.