Inchiesta plusvalenze, deferiti 9 club più Juve e Napoli: chi rischia grosso

Inchiesta plusvalenze, nuovo terremoto nel calcio italiano. Sono stati deferiti ufficialmente 9 club, oltre a Napoli e Juventus. Ecco chi rischia grosso.

Le strade tra il calcio italiano e quelle della giustizia si incrociano nuovamente. Ufficiale la decisione della Procura federale, in tutto sono undici le società deferite. Spiccano Juventus e Napoli ma sono solo la punta dell’iceberg, tra gli altri nove club coinvolti c’è chi rischia veramente grosso. Ecco gli ultimi sviluppi sulla questione.

Inchiesta plusvalenze
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Aggiornamento importante sull’inchiesta plusvalenze nel calcio italiano. La Procura federale ha comunicato ufficialmente i primi deferimenti ed indicato gli indagati nel calcio italiano. Sono undici le squadre tirate in ballo dalla giustizia sportiva, non solo Juve e Napoli deferite dalla Procura. Sono ben cinque le squadre della massima serie, oltre alle due già citate vengono deferite Genoa, Empoli e Sampdoria. I blucerchiati saranno anche i prossimi avversari della Roma in campionato, domenica pomeriggio allo stadio Marassi. Ecco i primi effetti dopo i ldeferimento arrivato dalla procura, c’è chi rischia davvero grosso.

Inchiesta plusvalenze, deferiti 9 club più Juve e Napoli: chi rischia grosso

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La FIGC, tramite il proprio sito ufficiale, ha emesso il comunicato con le prime decisioni della Procura federale. Mettiamo in chiaro un aspetto fondamentale, allo stato attuale nessun club di Serie A sembra poter rischiare più di una multa e l’inibizione di qualche dirigente in società. Alle nove squadre conivolte del massimo campionato viene contestata solo la violazione dell’articolo 31 comma 1.  Articolo che chiama in causa il fornire informazioni false, reticenti o parziali. Da codice di giustizia sportiva queste accuse non prevedono più di semplici ammende, mentre a rischiare grosso sono quadre nel campionato cadetto. In Serie B le due squadre ne guai sono Parma e Pisa.  Le due  società cui la Procura contesta la violazione dell’articolo 31 comma 2. In questo caso il Codice prescrive anche il rischio di penalizzazione e fino alla retrocessione o esclusione al campionato.