Roma, i Friedkin fanno sul serio: affare da 6 milioni

Roma, non si arresta la rivoluzione della famiglia Friedkin. I numeri parlano chiaro, investiti 6 milioni di euro in 24 ore, ecco i dettagli.

Il gruppo Friedkin non arresta la sua rivoluzione in casa Roma. La famiglia statunitense è motivata a cambiare tutto all’interno della società giallorossa, con un nuovo tentativo di uscita dalla Borsa. L’annuncio ufficiale era arrivato nella giornata di ieri, al via un’ Offerta Pubblica d’Acquisto per accaparrarsi tutte le azioni sul mercato. I numeri parlano chiaro, i Friedkin in sole 24 ore hanno investito 6 milioni di euro, scopri tutti i dettagli sulla vicenda.

Roma Friedkin
Dan e Ryan Friedkin ©LaPresse

La famiglia Friedkin tenta l’affondo ed i numeri parlano chiaro, in un giorno investiti 6 milioni di euro. La Roma è attesa da un finale di stagione col botto, le ultime due gare di Serie A possono garantire alla squadra di Josè Mourinho di partecipare alla prossima Europa League. Ma nei cuori e nella testa di tutti i tifosi è impressa una data: quella del 25 maggio. A Tirana i giallorossi si giocheranno la finale della Conference League, erano trentuno anni che la Roma non arrivava in fondo ad una competizione europea, tanto basta per capire quanto sia decisivo l’appuntamento. Mentre Josè Mourinho cercherà la vittoria questo sabato contro il Venezia, la famiglia statunitense tenta l’affondo per la rivoluzione totale in casa Roma.

Roma, i Friedkin fanno sul serio: affare da 6 milioni

Roma Friedkin
Dan e Ryan Friedkin

Nella giornata di ieri il gruppo Friedkin aveva annunciato ufficialmente il lancio di un’OPA. La proprietà statunitense ha lanciato l’ Offerta Pubblica di Acquisto sulle azioni dell’As Roma non ancora in loro possesso. L’obiettivo è quello del delisting dalla borsa, ovvero la fuoriuscita totale. Nella sola giornata di oggi i Firedkin hanno effettuato un deciso balzo in avanti, come riportato da Il Tempo. Oggi sono state acquisite azioni pari ad un totale di 6 milioni di euro. La quota di proprietà della famiglia statunitense cresce di quasi un punto in percentuale e si stabilizza sull’ 87.75%.