Calciomercato Roma, addio con frecciata: “Volevo restare a vita”

Calciomercato Roma, l’addio definitivo si accompagna ad una frecciata carica di rammarico. Ecco l’annuncio ai microfoni Sky.

Tanto rammarico ed una frecciata, neanche troppo velata, nei confronti della dirigenza giallorossa. La Roma è tornata dal ritiro pre-stagionale in Portogallo, poche settimane e sarà ora di rituffarsi nella nuova Serie A. La squadra giallorossa ha pescato il colpo Paulo Dybala a zero dal calciomercato estivo e salutato diversi calciatori fuori dal progetto tecnico di Josè Mourinho. Una delle prime cessioni definite in questa sessione estiva ha visto protagonista un ex capitano giallorosso, che ai microfoni Sky è così intervenuto dopo l’addio definitivo.

calciomercato Roma
Tiago Pinto ©LaPresse

La stagione della Roma inizierà ufficialmente il 14 agosto, con la prima giornata di Serie A sul campo della Salernitana. La squadra giallorossa è tornata dal Portogallo con una grossa novità in entrata: l’ingaggio di Paulo Dybala. La Joya alza clamorosamente il livello del settore offensivo giallorosso, con i tifosi ansiosi di vederlo duettare con i vari Pallegrini, Abraham e Nicolò Zaniolo. Mentre le attenzioni immediate di Tiago Pinto sono concentrate sul centrocampo giallorosso, un grande ex torna a parlare dopo l’addio definitivo ai colori giallorossi.

Calciomercato Roma, addio con frecciata: “Volevo restare a vita”

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Alessandro Florenzi ©LaPresse

Torna a parlare della Roma Alessandro Florenzi, ex terzino e capitano della squadra giallorossa. Ora il laterale è passato al Milan a titolo definitivo, la sua è stata una delle primissime cessioni piazzate da Tiago Pinto. Ai microfoni di Sky Sport il terzino destro rossonero è tornato a parlare dell’addio a Trigoria: “Ho lasciato con grande rammarico la Roma, ma ho subito voltato pagina. Ringrazierò sempre il mio passato, ma ora sono orgoglioso di scrivere nuove pagine del mio futuro”. Il laterale destro rincara la dose:  “Quando ho lasciato Roma non era per volontà mia, a parte quando sono andato a Crotone. Per due anni e mezzo ho visitato città, Paesi, mi sono acculturato. Ho vissuto cose che non pensavo di vivere, perché all’inizio della mia carriera l’obiettivo era restare a Roma tutta la vita, i miei idoli erano Francesco e Daniele. Ma ho visto altri Paesi, ho conosciuto altre culture, è stato importante. Sono cresciuto tanto”.